Targa Florio, si rafforza il legame con Collesano e una strada sarà intitolata a Nino Vaccarella
“Targa Florio – Identità, innovazione e futuro” impegni e progetti rivolti anche alle nuove generazioni
COLLESANO – Non soltanto custodire la memoria della Targa Florio, ma trasformarla in un patrimonio vivo, capace di parlare alle nuove generazioni e di continuare a rappresentare una risorsa culturale, turistica e identitaria per il territorio.
È questo il filo conduttore emerso nel corso del partecipato incontro “Targa Florio – Identità, innovazione e futuro”, svoltosi a Collesano ieri sera (lunedì 24 agosto) e promosso da Sicilia Racing, l’associazione presieduta da Giovanni Cuccia, che ha organizzato la serata in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati progetti già avviati e iniziative in fase di realizzazione, accomunati dall’obiettivo di rafforzare ulteriormente la storica simbiosi fra il centro madonita e la corsa automobilistica più antica del mondo.

Verso l’intitolazione di una strada a Nino Vaccarella
Fra le iniziative emerse, una delle più significative riguarda l’avvio dell’iter per intitolare a Nino Vaccarella una via o piazza di Collesano.
La proposta è stata avanzata dallo storico e cultore della Targa Florio Nino Colombo e subito raccolta dal sindaco Tiziana Cascio, che ha assunto l’impegno di avviare il percorso amministrativo necessario.
Una scelta dal forte valore simbolico: Vaccarella è stato non soltanto uno dei più grandi piloti siciliani, ma uno dei protagonisti maggiormente identificati con la Targa Florio e con la sua storia.
Una strategia che guarda al futuro
Gli interventi hanno consentito di delineare una strategia più ampia, che punta a fare della Targa Florio non soltanto una memoria da conservare, ma uno degli elementi attraverso i quali sviluppare la promozione culturale e turistica di Collesano e dell’intero comprensorio madonita.
Il progetto di Democrazia Partecipata è stato illustrato dai rappresentanti dell’associazione Sicilia Racing, che ne hanno ripercorso gli obiettivi e le diverse iniziative programmate.
Un percorso destinato a svilupparsi attraverso la collaborazione fra Comune, associazioni, istituzioni e altri enti, anche utilizzando gli strumenti di finanziamento disponibili, con interventi che potranno produrre ricadute non soltanto su Collesano ma sull’intero territorio delle Madonie.
Sugli aspetti legati ai nuovi strumenti tecnologici e, in particolare, al simulatore di guida già realizzato, sono intervenuti Gioacchino Di Garbo e Alessandro Ficile.
Targa Florio e scuola: trasmettere storia e cultura
Uno degli aspetti sui quali si è maggiormente insistito riguarda il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Il dirigente scolastico Biagio Ferro ha illustrato la collaborazione con Sicilia Racing per portare all’interno della scuola la conoscenza della Targa Florio, raccontandola agli studenti non soltanto come grande manifestazione sportiva, ma attraverso la sua storia, la tradizione e il valore culturale.
L’obiettivo è fare in modo che il rapporto con la Targa non venga semplicemente ereditato, ma conosciuto e compreso dai più giovani come parte dell’identità del territorio nel quale vivono.
In questa stessa direzione si inserisce il sofisticato simulatore di guida già operativo a Collesano, attraverso il quale tecnologia e motorsport possono diventare uno strumento immediato per avvicinare le nuove generazioni alla storia della corsa.
Al termine dell’incontro sul simulatore si sono cimentati anche due piloti madoniti particolarmente legati alla Targa Florio: Totò Riolo, di Cerda, e Filippo Vara, di Collesano, protagonisti di una simpatica sfida virtuale particolarmente apprezzata dal pubblico.
Il Museo sempre più al centro del progetto
Centrale anche il ruolo del Museo della Targa Florio di Collesano, che rappresenta già oggi uno dei principali luoghi di conservazione e divulgazione della memoria della corsa.

A ripercorrerne attività e prospettive è stato il conservatore Michele Gargano.
L’obiettivo è proseguire nello sviluppo del Museo, rafforzandone sempre più la funzione non soltanto espositiva, ma anche culturale e promozionale, inserendolo all’interno di una rete di iniziative capaci di rendere riconoscibile e fruibile durante tutto l’anno il legame fra Collesano e la Targa Florio.
Un rapporto che continua naturalmente anche attraverso la manifestazione sportiva attuale, con il territorio collesanese che rimane protagonista del percorso del rally.
Paolo Andreucci e il percorso dei vincitori
Fra i momenti più applauditi della serata, il collegamento video con Paolo Andreucci, protagonista assoluto della storia recente dei rally italiani e più volte vincitore della Targa Florio.
Proprio ad Andreucci sarà dedicato il primo di una serie di pannelli in ceramica attraverso i quali saranno ricordati progressivamente i vincitori delle diverse edizioni della gara.
L’iniziativa darà vita ad un vero e proprio percorso della memoria nel tessuto urbano di Collesano, rendendo visibile e permanente il rapporto fra il paese, la Targa Florio e i campioni che ne hanno scritto la storia.
I premi alla carriera a Riolo e Vara
La serata si è conclusa con la consegna dei premi alla carriera a Totò Riolo e Filippo Vara, riconoscimento alla lunga attività sportiva dei due piloti madoniti e al loro legame con la Targa Florio.

Il sindaco Tiziana Cascio ha infine ribadito l’impegno dell’Amministrazione comunale nel sostenere e sviluppare queste iniziative e la positiva collaborazione con Sicilia Racing, sottolineando anche l’importanza del coordinamento con associazioni, enti e istituzioni per riuscire a intercettare le risorse necessarie alla loro realizzazione.
Il messaggio emerso dall’incontro è chiaro: Collesano non vuole soltanto ricordare la propria storia nella Targa Florio, ma continuare a farne parte.
Una storia da conservare e raccontare ma soprattutto da trasformare in cultura, formazione, promozione del territorio e nuove opportunità per il futuro delle Madonie.

