Rally del Paraguay: Sami Pajari allunga verso la vittoria
Il sabato del Rally del Paraguay si è conclusa con il consolidamento del primato di Sami Pajari, arrivato a gestire un margine di 24,1 secondi alla vigilia delle ultime cinque sezioni cronometrate. Il pilota della Toyota ha incrementato il vantaggio al termine delle nove prove speciali di ieri, nonostante un’uscita di strada che ha causato un danno all’alettone posteriore sulla sua vettura e un successivo lungo.
Dietro al battistrada la giornata ha registrato la risalita di Adrien Fourmaux, autore di cinque successi parziali. Il portacolori Hyundai ha ridotto il distacco che lo separava da Elfyn Evans, passato da oltre 55 secondi del mattino a soli 3,3 secondi al termine della tappa. Gli equipaggi hanno affrontato la prima parte della frazione con assetti da bagnato per la pioggia prevista, trovando tuttavia un fondo prevalentemente asciutto e abrasivo.
Il leader finlandese ha superato i problemi aerodinamici riscontrati nel passaggio di Hohenau, ripristinando la vettura in assistenza per poi controllare la gara nel pomeriggio. Hayden Paddon ha invece gestito l’usura dei pneumatici per preservare la piazza d’onore. Il neozelandese ha chiuso il sabato al secondo posto con 32,2 secondi di vantaggio sul compagno di marca gallese.
Le posizioni di rincalzo e la situazione nella classe WRC2
In vista della tappa conclusiva, il battistrada della gara ha espresso la propria cautela: “Per me questa è una sfida diversa rispetto a Estonia e Finlandia. Si tratta più che altro di sopravvivere. Domani potrebbero ancora succedere molte cose negative. Per ora va bene. Sono contento di vedere che siamo stati competitive e che la macchina è di nuovo molto affidabile, ma è ancora troppo presto per dire altro”.
Sul duello per il podio è intervenuto il diretto inseguitore francese: “Sono contento del ritmo. Devo solo trovare il giusto equilibrio per l’usura delle gomme”. Dall’altra parte il rivale britannico ha commentato la condotta dell’avversario: “A dire il vero, Adrien Fourmaux ha affrontato un rally diverso da tutti gli altri. Sta rischiando tutto, ma vedremo domani”.
La quinta posizione è passata a Oliver Solberg, abile ad approfittare di una sbandata di Josh McErlean nell’ultima speciale per portarsi davanti con 6,3 secondi di margine. In settima piazza assoluta si conferma l’idolo locale Diego Domínguez, primo nella classe WRC2 davanti a Gus Greensmith e Fau Zaldivar, decimi nell’assoluta preceduti dall’ottavo posto di Jon Armstrong. La frazione finale di domenica prevendera 68,16 chilometri cronometrati suddivisi in cinque prove speciali.
di Peppe Marino
