Pajari avverte i rivali per il titolo mondiale: “La sfida è iniziata”

Pubblicato il 01 Settembre 2026 - 16:07

L’equipaggio formato da Sami Pajari e dal copilota Marko Salminen ha conquistato il Rally del Paraguay, piazzando il terzo successo consecutivo nel Campionato del Mondo Rally FIA dopo le affermazioni in Estonia e Finlandia. Nessun pilota nella storia della serie iridata era mai riuscito a trasformare le prime tre vittorie in carriera in una sequenza ininterrotta di affermazioni.

Al volante della Toyota GR Yaris Rally1, il 24enne finlandese ha preceduto Hayden Paddon di 25,8 secondi al termine di una gara caratterizzata da forti incertezze meteo e da un percorso particolarmente selettivo per le coperture e le componenti meccaniche.

La prima tappa di venerdì si è rivelata determinante, con numerosi equipaggi fermati da forature e uscite di strada. Nonostante un calo di pressione nell’impianto di raffreddamento che ha costretto la vettura a procedere temporaneamente in modalità di protezione, il portacolori nipponico ha evitato soste per la sostituzione degli pneumatici, risalendo dalla quarta posizione fino al vertice della classifica con 11,9 secondi di margine.

La gestione della gara e il bilancio del vincitore

A margine della cerimonia di arrivo, il vincitore della prova sudamericana ha analizzato la condotta adottata lungo le prove cronometrate: “È stato un rally davvero impegnativo. Non si trattava solo di andare a tavoletta dall’inizio alla fine, il che è piuttosto diverso rispetto all’Estonia o alla Finlandia. Qui ero in testa, quindi dovevo gestire il distacco, ma anche gestire le gomme e molte altre cose. Ho cercato di guidare con intelligenza e, ripensandoci ora, sembra che ci siamo riusciti alla perfezione”.

Il pilota ha poi commentato la sorte favorevole avuta nei tratti più sconnessi e la reazione ai danni aerodinamici subiti durante la seconda tappa: “Forse sono stato fortunato in un certo senso, ma ho anche cercato di evitare il più possibile i sassi. Non è mai facile individuare la vera causa di questi problemi”.

Nella giornata di sabato la vettura del battistrada ha riportato la rottura della sezione superiore dell’ala posteriore a causa di un’uscita di traiettoria, incidente che non ha tuttavia compromesso il vantaggio accumulato sugli inseguitori.

Il record storico, le condizioni meteo e la corsa al titolo

Al termine della gara, il finnico ha espresso la propria soddisfazione per il traguardo statistico raggiunto e per le difficoltà logistiche superate dalla squadra: “Significa davvero molto. È qualcosa di davvero speciale. Qualcuno mi ha detto che nessuno ci era mai riuscito prima, e questo rende il tutto ancora più speciale. Bisogna fermarsi un attimo e rendersi conto di quanto sia incredibile. È stato un rally pazzesco”.

“Ci aspettavamo pioggia battente, ma non solo il nostro team ha sbagliato le previsioni, bensì tutti gli altri. Tutti parlavano della pioggia torrenziale che sarebbe arrivata a breve, ma in realtà non è mai arrivata durante le prove speciali. Ha colpito duramente il parco assistenza, però, e molte tende sono volate via. Questo rende la vittoria ancora più dolce, ve lo assicuro!”.

Il terzo successo di fila ha riaperto i giochi nella classifica generale del campionato piloti a tre gare dalla conclusione della stagione. Con i punti incassati in Paraguay il portacolori Toyota sale a quota 196 punti, portandosi a venti lunghezze dal battistrada Elfyn Evans, mentre Oliver Solberg occupa la terza posizione a quota 175.

In vista del prossimo appuntamento in Cile, il pilota ha confermato la volontà di puntare alla parte alta della graduatoria: “Sì, è iniziata. Continuerò a dare il massimo, ma non dico che sarà facile. In realtà non mi sto concentrando troppo sulla vittoria del campionato. Ma devo già essere contento delle tre gare e delle vittorie”.

di Peppe Marino

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