Ribaltone nel WRC2 in Cile: Yohan Rossel vola in testa
La seconda giornata del Rally del Cile BIOBÍO ha registrato un cambio al vertice nella categoria WRC2. Nikolay Gryazin, che guidava la classifica provvisoria al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, è finito fuori strada al chilometro 9,9 della prova inaugurale. L’impatto ha causato un principio d’incendio sotto il cofano, domato dallo stesso pilota e dal navigatore Konstantin Aleksandrov, ma la vettura è stata costretta al ritiro.
L’uscita di scena del compagno di squadra ha spianato la strada a Yohan Rossel. Il transalpino ha staccato tutti di 12,5 secondi già nel primo passaggio a Pelún, passando dal terzo posto al primato provvisorio. L’azione del francese è proseguita lungo tutto il programma del sabato, conquistando il miglior tempo in tutte e sei le prove speciali previste.
Al termine della tappa il portacolori della Lancia ha accumulato un margine di 58 secondi su Robert Virves, secondo su Škoda Fabia RS Rally2. Il pilota estone mantiene una posizione favorevole per la conquista del titolo WRC2 Challenger, difendendo 33,8 secondi di vantaggio su Gus Greensmith, impegnato nella lotta per il podio finale.
La situazione alle spalle dei primi tre e il programma conclusivo
Taylor Gill ha perso oltre trenta secondi durante la penultima frazione a causa della delaminazione di uno pneumatico, rimanendo comunque al quarto posto assoluto con un margine di tre minuti sul cileno Jorge Martínez. Quest’ultimo precede il connazionale Alberto Heller di 42,3 secondi.
In settima posizione si attesta Diego Domínguez, staccato di oltre quattro minuti dalla vetta e distante 12,3 secondi dalla sesta piazza, margine che lascia aperta la contesa in vista dell’ultima giornata di gara.
La gara si concluderà oggi con gli ultimi 71,2 chilometri cronometrati suddivisi in quattro sezioni di prova.
di Peppe Marino