Tindari Rally, sfida aperta sulle strade dei Nebrodi
Tindari Rally, curiosità e attesi protagonisti nella gara di 9° zona
Il Tindari Rally supera quota 100 e prepara un fine settimana nel quale quantità e qualità sembrano andare di pari passo. Saranno 105 le vetture tra moderne, storiche e classiche attese all’11ª edizione della gara organizzata da CST Sport e ASD Librizzi, sesto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9 e prova valida anche per il Campionato Siciliano Rally ACI Sport.
Sulle strade del comprensorio tirrenico-nebroideo l’attenzione sarà inevitabilmente concentrata sulla lotta per l’assoluta. Sono otto le Škoda Fabia Rally2 presenti e, alle spalle dei principali favoriti, non mancano equipaggi in grado di modificare gli equilibri.
Il numero 1 sarà sulle portiere della Škoda Fabia RS Rally2 di Alessio Pollara e Giuseppe Princiotto. Per Pollara si tratta di un salto importante dopo le esperienze con la Rally3, mentre Princiotto torna sulle strade di una gara vinta nella passata edizione. Una combinazione che inevitabilmente catalizzerà l’attenzione fin dalle prime prove.
Casella torna, Salpietro cerca un’altra conferma
Tra i motivi d’interesse più importanti c’è il ritorno di Alessandro Casella. L’ex Campione Italiano Junior, originario di Piraino, dividerà una Škoda Fabia RS Rally2 con Sergio Scuderi e ritroverà così una gara di casa con una vettura in grado di puntare direttamente alle posizioni di vertice.
Ambizioni analoghe per Dario Salpietro e Francesco Galati. Il pilota di Sinagra ha già mostrato il proprio potenziale in questa stagione con il secondo posto assoluto ottenuto al Rally dei Nebrodi e arriverà al Tindari con un’altra Fabia RS Rally2.
La pattuglia della Casa boema sarà però molto più ampia. Giuseppe Oieni-Vincenzo Pino proveranno a trasformare in risultato il passo mostrato nelle precedenti apparizioni, mentre i fratelli Nunzio e Roberto Longo rappresentano ormai una presenza abituale nelle zone alte delle classifiche siciliane.
Esperienza dalla parte di Giovanni Celesti-Fabio De Domenico, sulla Fabia Rally2 Evo. Tra le novità più interessanti figura invece Alice Siragusano, pronta al debutto sulla Škoda Fabia Evo con papà Rosario alle note. A completare il gruppo Rally2 saranno Giuseppe e Kevin Schepisi, anche loro su una Fabia Evo.
Appena fuori dalla classe regina, attenzione alla Citroën DS3 N5 di Maurizio Rizzo-Massimo D’Angelo e alla Renault Clio Super 1600 di Alessio Profeta-Marina Altamonte, equipaggio che potrebbe trovare spazio soprattutto nel confronto tra le due ruote motrici.
Rally4, confronto importante anche per la CRZ
Proprio tra le 2RM si annuncia una delle battaglie più interessanti del fine settimana. Nella Rally4 turbo Claudio Greco-Federico Pio Tomasello e Giuseppe Giallombardo-Salvatore Cancemi, entrambi sulle Peugeot 208, arrivano direttamente coinvolti nella corsa di campionato.
Nello stesso gruppo proverà a mettersi in evidenza l’Under 25 Salvatore Pio Scannella, navigato da Francesco Galipò, mentre il ritorno di Carmelo Molica Franco-Antonio Mancone aggiungerà alla classe una delle due Lancia Ypsilon presenti.
La Rally4/R2 aspirata proporrà invece come riferimento Carlo Nicoletti-Sergio Raccuia, i meglio piazzati nella CRZ tra gli iscritti al Tindari. A sfidarli ci saranno, tra gli altri, Giovanni Barreca-Marco Marin, Marco Cannino-Giuseppe Buscemi e Franco Alibrando-Vincenzo Aprile, tutti con Peugeot 208 VTI.
Non mancherà una sfida generazionale nella Rally5, dove saranno quattro gli Under 25 sulle Renault Clio. Carmelo Garufi-Diego Cardone partono con il ruolo di riferimento grazie alla leadership di classe e alla posizione nella graduatoria giovanile. Dovranno vedersela con Manuel Damiani-Antonio Lo Curto, Vincenzo Spinosa-Giorgia Velardi e Riccardo Mondello-Filippo Pintabona.
Battaglie numerose anche nelle classi
Il Tindari offrirà motivi d’interesse anche più indietro nell’elenco partenti. In N3 si rinnova il confronto tra il pilota di casa Giovanni Catania, affiancato da Alessandro Anastasi, e l’agrigentino Nazareno Pellitteri-Valentino Di Blasi, entrambi sulle Renault Clio.
In RS 1.6 Plus il riferimento della classifica sarà Giuseppe Gangemi-Giuseppe Presti sulla Peugeot 106, con Paolino Fragale-Salvatore Fiolo su Citroën Saxo tra gli equipaggi chiamati a contrastarli. Particolarmente affollata anche la N2, dove Mattia Tirintino-Federica Schepisi proveranno a emergere in mezzo a una nutrita presenza di Peugeot 106.
Stefano e Vincenza Velardi saranno invece tra i riferimenti della RS 1.4 Plus, mentre le categorie più vicine alla produzione contribuiranno ad ampliare ulteriormente un elenco partenti che rappresenta già uno dei dati più significativi di questa edizione.
Con 105 vetture e otto Rally2, il Tindari arriva così al sesto appuntamento della CRZ9 con diversi confronti ancora aperti. Ma prima dei punti per il campionato ci sarà una vittoria assoluta da assegnare: Pollara, Casella e Salpietro partono sotto i riflettori, con una pattuglia di inseguitori abbastanza numerosa da rendere tutt’altro che scontata la gerarchia sulle prove dei Nebrodi.
