Rally dell’Ossola, Margaroli-Rolando firmano il ritorno delle gare Sprint

Pubblicato il 08 Novembre 2026 - 22:45

Rally dell’Ossola 2026, vince Margaroli davanti a Bruni e Di Pietro

È Fabrizio Margaroli il vincitore del 15° Rally dell’Ossola, appuntamento organizzato da New Turbomark Rally Team con la formula Rallysprint. Il pilota di Toceno, affiancato da Massimiliano Rolando sulla Škoda Fabia RS Rally2 di Dream One Racing, ha conquistato il successo al termine delle quattro prove speciali disputate sulle strade del Verbano Cusio Ossola, precedendo di appena cinque secondi Sergio Bruni e Diego Esposito.

Una vittoria maturata nel corso di una gara combattuta, nella quale le condizioni dell’asfalto e gli episodi verificatisi durante il secondo passaggio sulla prova di Crodo hanno contribuito a modificare gli equilibri della classifica. Margaroli ha saputo approfittare delle difficoltà incontrate dagli avversari, mantenendo poi il comando fino all’arrivo di Malesco.

La doppia foratura di Caffoni cambia la gara

Il momento decisivo è arrivato sulla terza prova speciale, il secondo passaggio sulla Crodo. Fino a quel momento il riferimento della corsa era stato Davide Caffoni, affiancato da Mauro Grossi sulla Škoda Fabia RS Rally2, ma una doppia foratura ha compromesso la loro gara mentre occupavano la prima posizione.

L’episodio ha aperto la strada a Margaroli, autore proprio su quel tratto del miglior tempo, permettendogli di prendere il comando della classifica. Il pilota ossolano ha poi amministrato il vantaggio nell’ultima speciale, conquistando il successo davanti al pubblico di casa.

Non sono mancate le difficoltà neppure per Sergio Bruni, che insieme a Diego Esposito ha chiuso secondo assoluto sulla Škoda Fabia Rally2 Evo. Il pilota di Varzo è stato il più veloce in entrambe le ripetizioni della San Domenico Ski, ma una foratura accusata sulla terza prova gli ha impedito di concretizzare pienamente il passo mostrato durante la giornata.

Il distacco finale di appena cinque secondi racconta una sfida rimasta aperta fino agli ultimi chilometri. Nel complesso, le quattro prove hanno visto tre differenti vincitori: due successi parziali per Bruni, uno per Caffoni e uno per Margaroli.

A rendere ancora più impegnativo il confronto sono state le condizioni del fondo stradale. Le precipitazioni del giorno precedente avevano lasciato diversi tratti particolarmente insidiosi, soprattutto durante il primo giro, imponendo agli equipaggi una gestione attenta dell’aderenza.

Di Pietro porta la Peugeot Rally4 sul terzo gradino del podio

Alle spalle delle due Škoda, il risultato più significativo porta la firma di Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, terzi assoluti sulla Peugeot 208 Rally4.

Il fresco campione italiano assoluto rally Due Ruote Motrici ha affrontato la gara con un passo elevato fin dalle prime battute, riuscendo a inserirsi nelle posizioni di vertice nonostante il confronto con vetture di categoria superiore. Il ritiro di Caffoni gli ha consentito di salire sul podio, ma la prestazione del pilota vigezzino resta uno degli elementi di maggiore interesse della competizione.

Quarta posizione per Luca Petrucciani e Cristian Roberti, protagonisti con la Renault Clio S1600, davanti a Massimo Margaroli e Massimiliano Vairoli, quinti sulla Peugeot 208 Rally4.

Il risultato conferma il peso delle vetture a due ruote motrici nella classifica assoluta, con tre equipaggi di questa categoria nelle prime cinque posizioni.

Serini sesto nonostante la penalità, Azzoni nono con la Rally3

La sesta posizione è andata a Stefano Serini e Alberto Minacci, su Lancia Ypsilon Rally4, penalizzati di venti secondi per un ritardo al controllo orario. Un’aggiunta al tempo complessivo che ha inciso sulla loro posizione finale.

Settimi Mattia Vairoli e Maurizio Conti, anch’essi su Peugeot 208 Rally4, seguiti dalla Renault Clio RS 2.0 Plus di Daniele Bestetti e Cristian De Monti, ottavi.

Nona posizione per Lorenzo Azzoni e Riccardo Spini, sulla Ford Fiesta Rally3, mentre a completare la top ten sono stati Matteo Sanfilippo e Sabrina Longo, al volante della Renault Clio R3.

Il Rally dell’Ossola ha confermato la Valle Vigezzo come centro della manifestazione, con Malesco sede delle cerimonie di presentazione e premiazione degli equipaggi e Druogno punto di riferimento per l’assistenza. Il percorso cronometrato si è sviluppato attraverso due passaggi sulle prove di Crodo e San Domenico Ski, per un totale di quattro speciali.

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo