Giro dei Monti Savonesi, Gerini firma il tris: otto prove vinte su otto con la Subaru Legacy
Giro dei Monti Savonesi 2026, Gerini vince tutte le otto prove
Otto prove speciali, altrettanti migliori tempi e oltre due minuti di vantaggio sul primo degli inseguitori. Filippo Gerini e Luciano Campanella hanno conquistato l’8° Giro dei Monti Savonesi Storico, confermandosi l’equipaggio da battere sulle strade dell’entroterra ingauno. Per il pilota di Albenga si tratta della terza vittoria consecutiva nella manifestazione organizzata da Sport Infinity, un risultato ottenuto in quattro partecipazioni complessive.
Al volante della Subaru Legacy di quarto raggruppamento, preparata da Balletti Motorsport e schierata con i colori della Turismotor’s, Gerini ha imposto il proprio ritmo fin dalla prima prova, senza concedere alcun successo parziale agli avversari. La berlina giapponese a trazione integrale si è dimostrata particolarmente efficace lungo i 77,86 chilometri cronometrati, consentendo all’equipaggio di chiudere in 52’40″3, con un margine di 2’10″1.
Una prestazione che ha consegnato a Gerini e Campanella anche il primato nel quarto raggruppamento, completando un fine settimana nel quale non sono emerse particolari difficoltà nella gestione della vettura.
Delle Coste secondo, Vona manca il sorpasso per 2″6
Se la lotta per la vittoria assoluta ha avuto un solo protagonista, ben più combattuto è stato il confronto per le altre posizioni del podio.
Luca Delle Coste e Giuliano Santi, sulla Ford Escort RS 1600 di secondo raggruppamento della Rally&Co, hanno conquistato il secondo posto assoluto. L’equipaggio ha mantenuto un passo elevato per tutta la gara, sfruttando le caratteristiche della vettura britannica sui tratti più guidati del percorso.
Nelle battute conclusive, però, ha dovuto difendersi dal recupero di Claudio Vona e Simone D’Agostino, protagonisti sulla Porsche 911 SC di terzo raggruppamento. I due hanno progressivamente ridotto il distacco dalla Ford Escort, arrivando a insidiare la seconda posizione fino all’ultima speciale.
Il confronto si è risolto per appena 2″6, con Delle Coste-Santi secondi a 2’10″1 dai vincitori e Vona-D’Agostino terzi a 2’12″7. Per questi ultimi è arrivato anche il successo nel terzo raggruppamento.
Ai piedi del podio hanno concluso Matteo Migliore e Andrea Sarah Tardito, quarti sulla BMW M3 di quarto raggruppamento del Team Bassano, a 2’44″9, davanti ai locali Paolo Vigo e Matteo Canobbio, quinti con la Renault Clio 16S, anch’essa di quarto raggruppamento, dell’Alma Racing, a 3’00″2.
Sesta posizione per Simone Lanfranchini e Alessandro Merlo, su Porsche 924 GTS di terzo raggruppamento, a 3’35″7, seguiti da Ermanno Sordi e Francesco Zambelli, al volante della Porsche 911 SC/RS di quarto raggruppamento, settimi a 4’07″1.
Ottavi Roberto Delbono e Claudio Fresia, sulla Peugeot 309 GTI di quarto raggruppamento, a 4’09″8, mentre Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, su Porsche Carrera di secondo raggruppamento, hanno chiuso noni a 4’15″3, precedendo la BMW M3 di quarto raggruppamento di Mauro Lenci e Matteo Zanetti, decimi a 4’18″5.
Mano vince tra le classiche, Andolfi secondo con la Mégane Maxi
La competizione riservata alle vetture classiche del periodo 1993-2000 ha premiato Sergio Mano e Ismaele Barra, vincitori sulla Renault Clio Maxi della Meteco.
L’equipaggio ha preceduto di 1’13″6 Fabrizio Andolfi e Patrizia Romano, impegnati sulla Renault Mégane Maxi della Sport Management. Un confronto tra due delle più rappresentative vetture a trazione anteriore della seconda metà degli anni Novanta, entrambe protagoniste della stagione delle Kit Car.
A completare il podio sono stati Mattia Delfino e Luca Pierani, terzi con la Opel Corsa.
Tre riconoscimenti speciali all’arrivo di Albenga
La cerimonia conclusiva, alla presenza del sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, è stata anche l’occasione per assegnare i riconoscimenti intitolati a tre figure legate al mondo delle competizioni automobilistiche locali.
La Coppa Franco Sanfrancesco, destinata al primo copilota savonese al traguardo, è stata conquistata ancora una volta da Luciano Campanella, che ha così aggiunto un ulteriore riconoscimento al successo assoluto.
A Filippo Gerini è andato invece il Trofeo Leo Bracco, istituito dall’Associazione Marshal Rally Savona e assegnato all’autore del miglior tempo sulla prova speciale Onzo.
Il Memorial Dario Fadini è stato infine attribuito a Mattia Guidi, navigatore di Giovanni Balbis sull’Opel Astra GSI di quarto raggruppamento, undicesima assoluta, in quanto più giovane licenziato dell’Automobile Club Ponente Ligure.
L’ottava edizione del Giro dei Monti Savonesi si è disputata con condizioni meteorologiche favorevoli e strade asciutte, elementi che hanno permesso agli equipaggi di affrontare tutte le otto prove speciali senza le incognite legate al maltempo.
