Rally Colline Metallifere: Avbelj vince, a Campedelli il titolo IRC
Boštjan Avbelj e Damian Andreika hanno vinto l’11° Rally delle Colline Metallifere-Pomarance, appuntamento conclusivo dell’International Rally Cup 2026. L’equipaggio sloveno, al volante della Škoda Fabia RS del team MS Munaretto, ha conquistato il successo al termine delle dieci prove speciali disputate sulle strade dell’Alta Val di Cecina, precedendo Gianandrea Pisani e Bracchi e Simone Campedelli e Tania Canton.
Per Avbelj, già protagonista del Campionato Italiano Assoluto Rally, dove ha chiuso la stagione al secondo posto, si tratta della prima vittoria nella gara toscana. Il pilota di Lubiana ha preso il comando fin dalla prima prova del sabato, aumentando progressivamente il vantaggio sugli avversari e mantenendo la leadership fino al traguardo.
Il risultato più importante per la classifica stagionale è arrivato però da Simone Campedelli, terzo assoluto con la Toyota GR Yaris Rally2. Il romagnolo ha gestito la gara in funzione del campionato, conquistando i punti necessari per assicurarsi il titolo IRC 2026 davanti ad Avbelj e Pisani, che ha invece chiuso al secondo posto la classifica della gara.
Pisani secondo, Campedelli campione IRC
La lotta per le posizioni di vertice ha subito una svolta dopo il ritiro di Giuseppe Di Palma, affiancato da “Cobra” su Škoda Fabia. Il pilota varesino aveva iniziato la gara all’inseguimento del leader, ma un’uscita di strada dopo quattro prove speciali lo ha costretto ad abbandonare.
La seconda posizione era quindi passata a Campedelli, prima di essere conquistata nel finale da Gianandrea Pisani, in coppia con Bracchi su Škoda Fabia. Il versiliese aveva ancora possibilità matematiche di puntare al titolo e ha affrontato la gara senza risparmiarsi, chiudendo con un risultato che conferma il bilancio positivo della sua stagione.
Per lui è arrivata anche la vittoria nella classifica Challenge dell’International Rally Cup, mentre Rudy Michelini, affiancato da Nicola Angilletta su Škoda Fabia RS, ha terminato quarto assoluto, assicurandosi il secondo posto nella graduatoria Challenge.
Rusce rimonta, Senigagliesi settimo
La quinta posizione è andata ad Antonio Rusce, al rientro alle gare e per la prima volta in coppia con Pietro Ometto. Il pilota reggiano ha recuperato terreno dopo un avvio che lo vedeva in settima posizione, riuscendo a risalire la classifica nel corso della competizione.
Sesto posto per Marcello Razzini, con Marcomini su Škoda Fabia, protagonista di una gara in progressione dopo le difficoltà iniziali. Alle sue spalle ha concluso Carlo Alberto Senigagliesi, affiancato da Marco Lupi. Il pilota di Pomarance ha sfruttato la conoscenza delle strade di casa per restare nel gruppo dei primi, nonostante una stagione caratterizzata da un’attività sportiva ridotta. Ottava posizione per Emanuele Danesi e Innocenti, seguiti da Tucci e Monti, noni, entrambi su Škoda Fabia. La top ten è stata completata da Giacomo Guglielmini e Sarti, decimi con la Renault Clio Rally3, confermandosi competitivi nella categoria.
Nella stessa classe, Ernesto Riolo ha visto sfumare un risultato importante a causa di una foratura a due prove dal termine, dopo essere rimasto a lungo al comando. Anche Matteo Ceriali ha perso terreno, rallentato da un testacoda nell’ultima speciale del sabato.
La dodicesima posizione assoluta è valsa invece la vittoria tra le due ruote motrici a Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, al volante della Lancia Ypsilon Rally4. Il risultato completa una stagione positiva per l’equipaggio, già vincitore del monomarca Lancia nel campionato italiano.
Historic Rally Pomarance, successo per Tommi e Ricci
Il 6° Historic Rally Pomarance, valido come appuntamento conclusivo del Trofeo Rally di Zona 3, ha premiato Lio Tommi e Roberto Ricci su Alfa Romeo 33 4×4. L’equipaggio pisano ha costruito il successo nelle prime quattro prove speciali del sabato, prendendo un margine che ha poi gestito fino all’arrivo.
Secondo posto per Nicola Guertrini e Anisia Bruzzo, su Ford Sierra Cosworth 4×4, mentre il terzo gradino del podio è andato a Gambini e Nolfi con la Lancia Delta Integrale. Gara amara per Bolzani e Sonnoli, al via con una Opel Kadett GSi. L’equipaggio puntava a migliorare la propria posizione nella classifica di campionato, ma un problema al motore sulla prima prova speciale ha compromesso le possibilità di ottenere il risultato atteso.
Tra le Auto Classiche, il successo è andato a Agostoni e Albertoni, su Peugeot 106.
Il Rally Pomarance e il legame con il territorio
La gara, organizzata da MaremmaCorse 2.0 con il supporto di ACI Pisa, ha coinvolto anche le amministrazioni comunali di Pomarance, Castelnuovo Valdicecina, Montecatini Valdicecina e Monterotondo Marittimo.
Il rally, arrivato in quest’area con l’edizione 2025, rappresenta un appuntamento sportivo legato alla promozione dell’Alta Val di Cecina. Le prove speciali, i paesaggi e la tradizione motoristica locale contribuiscono ad attirare equipaggi, team, addetti ai lavori e appassionati, offrendo visibilità al territorio attraverso la competizione.
di Peppe Marino
Foto AmicoRally
