Trofeo Pirelli Accademia CRZ Nord Ovest: Varetto vince il titolo, Carmellino secondo
Il torinese Marco Varetto ha vinto il Trofeo Pirelli Accademia Regione Nord Ovest. Con quattro successi assoluti, a Vigneti Monferrini, Il Grappolo, Lanterna e Palme, ha ottenuto anche il titolo ACI Sport della Zona 2, che comprende la Liguria e parte del Piemonte.
Il vercellese Ivan Carmellino ha vinto altrettante gare: S. Stefano Belbo, Valle d’Aosta, Torino e Rubinetto. Ha conquistato la Zona 1, formata da Valle d’Aosta e dall’altra parte del Piemonte, ma nella serie Pirelli è secondo. Entrambi sono tra i protagonisti della finale unica della Coppa Italia Rally a Lucca, dove Carmellino si presenta da campione uscente. Tra le Rally2 è finalista anche l’Under 25 Davide Porta.
Rally2 e Rally4
Nella classifica finale provvisoria delle Rally2 Varetto ha 50 punti, Carmellino 42, Thomas Paperini 39, Elwis Chentre30 e Jacopo Araldo 21.
Tra le Rally4 l’aostano Patrik Durand ha mantenuto il primato per un solo punto, nonostante l’ennesimo attacco di Massimo Lombardi. Durand ha 35 punti, Lombardi 34 e Vincenzo Torchio, terzo, 31,5. Seguono Matteo Giordano con 18 e Simone Spinella con 15.
Rally5, Classic e quattro ruote motrici
Nelle Rally5 il torinese “Cave” ha vinto il titolo Pirelli e quello della Zona 1 ACI Sport, con 45 punti. Davanti a Alessandro Colombo, secondo con 38 e vincitore della zona tra gli Under 25, e a Cesare Caffa, terzo con 24,5. Sono tre finalisti dalle buone prospettive. Si aggiunge Michela Bettassa, vincitrice del titolo femminile della Zona 1.
Tra le due ruote motrici Classic l’albese Enrico Negro ha prevalso per mezzo punto su Andrea Ferrero, 36 contro 35,5. Riccardo Gandolfi e Alfredo Minesi condividono il terzo posto con 30, mentre Luca Risso è quinto con 27. Anche loro sono finalisti.
Tra le altre quattro ruote motrici Mauro Porzia ha ribadito il primato nel Rally Lana, di nuovo per mezzo punto, sull’esperto genovese Ennio Bini, su Renault Clio Rally3. I punti sono 36 e 35,5. Più staccati Simone Fiasco, con 5, e Ludwig Zigliani, con 4,5.
di Peppe Marino
