Tricolore Review: la stagione di Avbelj
Avbelj a caccia del primo titolo Tricolore al Rallye Sanremo
La stagione 2026 di Boštjan Avbelj è stata caratterizzata da una velocità spesso superiore a quanto racconti la classifica generale. Il pilota sloveno, affiancato da Damijan Andrejka sulla Škoda Fabia RS Rally2 preparata da MS Munaretto e gommata Pirelli, si presenta al Rallye Sanremo come unico avversario di Roberto Daprà nella corsa al titolo del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Per Avbelj, già due volte vincitore del Campionato Italiano Rally Promozione, il 2026 ha rappresentato il passaggio dalla lotta per i titoli di categoria a quella per la corona assoluta. Un percorso non privo di difficoltà, ma nel quale lo sloveno ha dimostrato di possedere la velocità necessaria per puntare al successo.

Dal riscatto del Due Valli alla prima vittoria assoluta
Uno dei passaggi decisivi della stagione è arrivato dopo la Targa Florio, conclusa anticipatamente per un’uscita di strada. Un episodio che ha complicato la sua posizione in campionato, rendendo necessario recuperare terreno nei confronti degli avversari.
La risposta è arrivata al Rally Due Valli, terzo appuntamento stagionale. Sulle strade veronesi Avbelj ha conquistato sul campo la prima vittoria assoluta nel CIAR, imponendosi in sei delle tredici prove speciali.
Dopo un confronto iniziale particolarmente serrato con Daprà e Andrea Crugnola, lo sloveno ha costruito il proprio vantaggio nella seconda giornata, sfruttando soprattutto i passaggi sulla Moruri e sulla San Francesco. Al traguardo ha preceduto Crugnola di 14”2 e Daprà di 30”5.
Sul risultato del Due Valli pesa tuttavia una questione regolamentare ancora aperta. Avbelj è stato successivamente escluso dalla classifica per un’irregolarità tecnica, ma la decisione è stata impugnata. In attesa dell’esito dell’appello, il risultato rimane sub iudice, con possibili conseguenze sulla classifica del campionato.
Roma e Piemonte, due podi per restare in corsa
Al Rally di Roma Capitale, Avbelj ha confermato la propria competitività anche in un confronto internazionale di alto livello. Per l’occasione affiancato da Elia De Guio, ha concluso terzo assoluto alle spalle di Daprà e Teemu Suninen, imponendosi in tre prove speciali e conquistando il massimo punteggio nella Power Stage.
Un risultato importante, anche se la vittoria di Daprà nella gara a coefficiente 1,5 ha aumentato il distacco tra i due nella classifica tricolore.
Il successivo Rally Regione Piemonte ha visto lo sloveno nuovamente protagonista. Dopo essere rimasto a stretto contatto con i migliori per tutta la gara, Avbelj ha conquistato il secondo posto assoluto, a 9”8 dal vincitore Andrea Crugnola, grazie anche al miglior tempo nella Power Stage.
La continuità ritrovata tra Roma e Piemonte ha consentito all’equipaggio di MS Munaretto di mantenere aperta la corsa al titolo, nonostante il vantaggio accumulato da Daprà.
Il Rally del Lazio riapre la sfida
Il secondo successo stagionale è arrivato al Rally del Lazio Cassino, penultimo appuntamento del CIAR. Una gara complicata dalle condizioni meteorologiche, nella quale Avbelj ha saputo interpretare al meglio le prove più impegnative.
Determinante la prestazione sulla Torre di Cicerone, il tratto più lungo del rally, dove lo sloveno ha guadagnato dieci secondi sugli avversari, prendendo il comando della classifica. Con quattro prove speciali vinte sulle undici disputate, Avbelj ha poi completato il lavoro conquistando la vittoria davanti ad Andrea Nucita e Roberto Daprà.
Il risultato ha rilanciato le sue possibilità di titolo, soprattutto dopo il ritiro di Crugnola nella Power Stage conclusiva. A quel punto, il confronto per il campionato si è trasformato in una sfida diretta tra Avbelj e Daprà.
L’ultimo confronto prima di Sanremo è arrivato al Rally Città di Bassano, non valido per il CIAR, dove i due pretendenti al titolo hanno offerto un duello risolto soltanto nell’ultima speciale. Avbelj ha conquistato quattro scratch contro i tre del rivale, ma ha dovuto cedere la vittoria per appena 1”8.
I numeri della stagione: 19 scratch e 10 punti nelle Power Stage
Le statistiche confermano la competitività dello sloveno. Avbelj ha conquistato 19 vittorie di prova speciale nel corso della stagione, due in più rispetto alle 17 di Daprà. Il riferimento assoluto resta Andrea Crugnola, con 25 scratch.
Diverso il dato relativo alle prove affrontate da leader della classifica generale: 17 per Avbelj, contro le 22 di Daprà e le 26 di Crugnola. Un confronto che evidenzia come lo sloveno abbia spesso espresso una velocità elevata, senza riuscire sempre a trasformarla in un vantaggio duraturo.
Sostanziale parità, invece, nelle Power Stage: Avbelj e Daprà hanno conquistato entrambi 10 punti supplementari, a conferma di un confronto equilibrato anche nelle prove che assegnano punti aggiuntivi.
Sanremo, le combinazioni per il titolo italiano
La classifica alla vigilia del Rallye Sanremo vede Daprà al comando con 97 punti, contro i 76 di Avbelj. Un distacco di 21 lunghezze che non fotografa completamente la situazione, perché il regolamento prevede lo scarto del peggior risultato stagionale.
Lo sloveno ha già uno zero, maturato alla Targa Florio, mentre il rivale dovrà rinunciare a un punteggio attualmente pari a 10 punti. Il Sanremo avrà inoltre un coefficiente maggiorato di 1,5, con 22,5 punti assegnati al vincitore, ai quali potranno aggiungersi quelli della Power Stage.
Daprà sarà matematicamente campione con un piazzamento nei primi tre, indipendentemente dal risultato di Avbelj. Quest’ultimo dovrà invece puntare alla vittoria assoluta, cercando di conquistare anche i tre punti della Power Stage e sperando che il trentino rimanga fuori dal podio.
Resta inoltre aperta la questione del ricorso contro l’esclusione dal Rally Due Valli, che potrebbe incidere sulla classifica del campionato.
