Nuovi equilibri nel WRC2: l’Estonia può cambiare la corsa al titolo?
Il Rally di Delfi in Estonia, in programma dal 17 al 20 luglio, potrebbe segnare un momento chiave nella stagione 2025 del Campionato Mondiale Rally, categoria WRC2. L’ottavo appuntamento iridato si disputa sulle veloci strade sterrate baltiche, terreno ideale per i piloti nordici e per chi conosce a fondo le caratteristiche del fondo estone. A differenza degli scorsi round, i quattro vincitori finora in stagione, ovvero Oliver Solberg, Yohan Rossel, Gus Greensmith e Roberto Daprà non saranno al via in questa categoria, aprendo il campo a un possibile cambio di leadership.
Solberg, attuale leader del campionato, è stato inizialmente annunciato con la Toyota GR Yaris Rally2, ma ha ricevuto la chiamata a competere per la prima volta al volante della GR Yaris Rally1. L’assenza dei principali protagonisti concede quindi un’opportunità concreta ad altri piloti per avvicinarsi alla vetta della classifica e ritagliarsi uno spazio nella lotta per il titolo.
Tra i più attesi c’è Roope Korhonen, attualmente settimo in campionato, ma con una buona base di risultati tra cui il secondo posto in Svezia e il quarto in Portogallo. Il pilota finlandese della Toyota GR Yaris Rally2 si presenta all’appuntamento estone dopo il successo in Ungheria e il secondo posto al Royal Rally di Scandinavia, entrambi nell’ambito dell’Europeo.
Gryazin guida la carica degli outsider. Occhi puntati sul gruppo estone
A inseguire Korhonen nella classifica generale c’è Fau Zaldivar, a sei punti di distanza. Il paraguaiano, terzo in Kenya con la Škoda Fabia RS Rally2, proverà a confermarsi e puntare al secondo podio stagionale. Tra gli osservati speciali figura Nikolay Gryazin, al via per la seconda volta in stagione nel WRC2. Dopo il terzo posto assoluto lo scorso anno in Estonia (quando l’evento era parte dell’ERC) e il quinto posto nel 2020, il pilota russo su Škoda è considerato una minaccia dai vertici della classifica, soprattutto in assenza di Solberg, Rossel e Greensmith.

“Con i principali rivali fuori dai giochi, sarà importante approfittare di ogni occasione per recuperare punti importanti”, si è limitato a dire Gryazin.
L’atmosfera di casa potrà invece sostenere una folta rappresentanza di piloti estoni, tra cui Romet Jürgenson, vincitore dell’evento con vetture Rally3 e Rally4 nel 2022 e 2023, e reduce dal suo primo piazzamento nella top five del WRC2 in Sardegna. Con lui ci saranno anche Georg Linnamäe e Robert Virves, protagonisti di un acceso duello nell’edizione 2024 vinta da Linnamäe per soli 2,2 secondi. I due tornano in gara rispettivamente con la Toyota GR Yaris Rally2 e la Škoda Fabia RS Rally2, e restano tra i principali candidati al successo finale.
A completare il gruppo estone ci saranno anche Egon Kaur e Joosep Ralf Nõgene, entrambi intenzionati a sfruttare la conoscenza del tracciato per ben figurare davanti al pubblico di casa.
Anche i piloti finlandesi saranno in prima linea. Lauri Joona, Mikko Heikkilä e il giovane Tuukka Kauppinen – tutti con esperienza su strade veloci e vetture Rally2 – avranno l’occasione per inserirsi nella lotta al vertice. Le caratteristiche tecniche delle prove speciali dell’Estonia, con velocità sostenute e tratti scorrevoli, sembrano infatti adattarsi perfettamente al loro stile di guida.
di Peppe Marino