Rally del Ticino: Dillena e Chiesa vincono con Rally Sport Evolution

Pubblicato il 01 Ottobre 2025 - 10:19

Foto Magnano

Fine settimana impegnativo per Rally Sport Evolution, protagonista al Rally del Ticino, valido per il Championnat Suisse des Rallyes, il Championnat Suisse des Rallyes Junior e la Switzerland Cup. La squadra bergamasca ha schierato sei vetture in una due giorni resa complicata dalle condizioni meteo, che hanno influenzato pesantemente la regolarità della gara.

Tra gli equipaggi al via, Martin Pastor e Béatrice Mauroux, a bordo di una Lancia Ypsilon HF Rally4, hanno chiuso in quinta posizione di RC5, settimi nella coppa e ventesimi assoluti. Mauroux, nonostante fosse debilitata da una forte tosse, ha portato a termine la gara insieme al compagno. In avvio positivo anche Daniel Alliata con Nicola Pellegrini su Peugeot 208 R2, poi costretto al ritiro a causa di un problema tecnico al sabato e dall’annullamento di due prove per maltempo.

Il primo successo di giornata è arrivato con Davide Dillena e Alessandro Arnaboldi su Peugeot 208 R2, vincitori tra le aspirate. Il loro risultato è stato arricchito dal sesto posto di RC4, dal dodicesimo in Switzerland Cup e dal venticinquesimo assoluto.

“Siamo partiti al risparmio sulla prima – ha raccontato Dillena – ma al mattino, in Valcolla, abbiamo segnato un tempo incredibile, prendendo vari rischi sotto al diluvio. L’annullamento delle due prove successive ci ha permesso di vincere la classe. Per fortuna è andato tutto bene”.

Chiesa si impone in RC5, sfortuna per Ravasi e Violetti

A regalare un’altra vittoria è stato Michele Chiesa, affiancato da Lorenzo Molteni su Renault Clio Rally5. Il loro weekend si è chiuso con il primo posto in RC5, il quarto nella Switzerland Cup e il diciassettesimo assoluto.

“Siamo felici ed è andato tutto per il meglio – ha dichiarato Chiesa – anche se è davvero un peccato che siano state annullate due speciali al sabato. Ci siamo divertiti parecchio”.

Non altrettanto fortunata la prova di Alessandro Ravasi, che con il padre Pietro su Renault Clio Rally5 stava lottando per il podio di RC5. Una sbavatura a mezzo chilometro dal termine lo ha spinto a parcheggiare la vettura al termine dell’ultima speciale, rinunciando al traguardo per rispetto verso il team e per evitare possibili danni.

Partenza incoraggiante anche per Matteo Violetti e Grata Pandiani, sempre su Renault Clio Rally5. Dopo un buon inizio, un errore al sabato mattina dovuto al fondo viscido li ha fatti retrocedere fino alla quinta posizione di classe.

Dal Ticino l’attenzione si è poi spostata in Sardegna, dove al Rally dei Nuraghi e del Vermentino, valido per il Campionato Italiano Rally Terra, era impegnato Luca Ruggero con Igor Chiodino su Peugeot 208 Rally4. L’equipaggio si è fermato contro una rotoballa sulla “Oschiri 1”, quando era ai piedi del podio in classe e in RC4N.

di Peppe Marino

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