Ivan Carmellino vince sotto la pioggia al Rally Santo Stefano Belbo

Pubblicato il 23 Marzo 2026 - 12:17

Ivan Carmellino e Max Minazzi si sono aggiudicati la “Gil Calleri Cup”, appuntamento inaugurale della Coppa Rally di Zona 1 disputato a Santo Stefano Belbo. L’equipaggio, a bordo della Skoda Fabia del Team Roger, ha bissato il successo ottenuto nel 2025 sfruttando l’asfalto reso insidioso dalle precipitazioni della mattinata. Grazie a una condotta di gara autorevole nelle fasi iniziali, il pilota di Borgosesia ha costruito un vantaggio che gli ha permesso di gestire il ritorno degli inseguitori durante i passaggi pomeridiani.

Il ritmo imposto da Carmellino è apparso subito difficile da contrastare per il resto del gruppo. Facendo segnare il miglior tempo nelle prime tre prove speciali, il duo piemontese ha messo una seria ipoteca sulla vittoria finale prima della reazione degli avversari. La parte centrale del confronto è risultata decisiva per stabilizzare le posizioni di vertice, specialmente quando le condizioni del fondo hanno iniziato a mutare, richiedendo una gestione più oculata degli pneumatici e delle traiettorie.

Alle spalle dei vincitori si sono piazzati i valdostani Elwis Chentre e Max Bay, anche loro su Skoda Fabia Evo. Dopo una partenza prudente, l’equipaggio ha recuperato terreno vincendo due prove parziali durante il secondo giro sui tratti di “Cossano” e “San Carlo”, assicurandosi così la medaglia d’argento. Il podio è stato completato da Alessandro PettenuzzoDaniele Araspi, portacolori della Meteco Corse, protagonisti di una prestazione costante al loro esordio sulla Skoda Fabia.

La cronaca della gara e i piazzamenti di rilievo

La competizione non ha risparmiato colpi di scena per diversi attori protagonisti. Davide Porta e Daiana Darderi, impegnati a rifinire il set-up in vista del campionato tricolore, sono scivolati dalla seconda alla quinta posizione finale a causa di una toccata che ha provocato la foratura di uno pneumatico. Sorte simile è toccata a Federico Santini e Tatiana Santini, costretti al ritiro dopo un impatto che ha interrotto il loro debutto sulla Hyundai i20, in una giornata segnata anche da una condizione fisica non ottimale per il pilota toscano.

La lotta per la quarta piazza ha premiato Mattia Perosino e Alessia Binello, i quali hanno fatto propria anche la classifica riservata agli “Under 25”. Nella scia dei primi cinque hanno concluso Patrick Gagliasso con Dario Beltramo, seguiti dagli idoli locali Ezio Grasso e Marco Icardi, settimi assoluti. La top ten è stata completata da Angelo Morino e Igor D’Herin, ottavi, davanti a Ennio Bini e Alex Bocciardo, primi tra le vetture di classe Rally3.

In decima posizione hanno chiuso i liguri Alberto Siccardi e Stefano Soppracone su Lancia Ypsilon, abili nel difendersi dal recupero di Gianluca Quaderno e Lara Zanolo, rallentati da un testacoda. Anche Matteo Giordano e Manuela Siragusa hanno dovuto rinunciare a posizioni migliori a causa di un malfunzionamento del tergicristallo nelle prime fasi e di una successiva foratura. In totale, sono state 66 le vetture che hanno tagliato il traguardo finale, confermando la selettività del percorso langarolo.

di Peppe Marino

Foto Rolling Fast

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