Michael Rendina e la Targa Florio: la sfida tricolore sulle Madonie

Pubblicato il 15 Maggio 2026 - 12:44

Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco approda in Sicilia per la 110ª edizione della Targa Florio, secondo appuntamento stagionale del raggruppamento Due Ruote Motrici. Tra i protagonisti attesi sulle strade delle Madonie figura il giovane Michael Rendina, pronto a misurarsi con uno dei percorsi più selettivi del calendario nazionale. Il pilota romano disporrà della Lancia Ypsilon HF Rally4 curata da Motorsport Italia, vettura equipaggiata con coperture Pirelli che punterà a recitare un ruolo di primo piano nella categoria a trazione anteriore.

Affiancato dal navigatore Alex Guion, il driver capitolino si presenta al via con il numero 27 e la determinazione di riscattare l’esito del primo round stagionale. Se il debutto al Rally Il Ciocco aveva lasciato qualche insoddisfazione in termini di risultato finale, la trasferta siciliana rappresenta l’occasione ideale per dare continuità al processo di adattamento alla nuova vettura. Per l’atleta si tratta della terza apparizione nella corsa più antica del mondo, dove lo scorso anno si distinse ottenendo la quinta piazza di classe e il primato nel trofeo promozionale di marca.

Il programma della manifestazione ha preso il via giovedì 14 maggio con lo shakedown, utile a rifinire gli assetti in vista delle prove speciali. In serata, la suggestiva cornice di Piazza Verdi a Palermo, davanti al Teatro Massimo, ha ospitato la cerimonia di partenza, momento di grande impatto emotivo che precede la battaglia cronometrica. “Gareggiare qui ha sempre un sapore particolare – ha spiegato il figlio d’arte. Il fascino di questa competizione è unico e ogni pilota desidera viverlo. Siamo motivati e coscienti dell’alto livello degli avversari nel Due Ruote Motrici; l’obiettivo è impegnarsi al massimo su percorsi complessi come quelli delle Madonie e di Palermo”.

Il percorso di gara e la gestione della Lancia Ypsilon HF

La sfida entrerà nel vivo venerdì con una prima tappa impegnativa, caratterizzata da oltre cento chilometri di tratti cronometrati. Gli equipaggi affronteranno prove storiche come “La Montedoro”, “Scillato – La Generosa”, “Geraci – Castelbuono” e “Pollina”, quasi tutte previste in doppia ripetizione. Sabato la gara si concluderà con le frazioni finali, includendo la Power Stage che assegnerà punti supplementari per il campionato. La gestione degli pneumatici e la precisione di guida sui fondi sconnessi e veloci della Sicilia saranno i fattori determinanti per il successo.

L’arrivo della competizione è previsto presso il Campus dell’Università di Palermo, sede che ospita anche il parco assistenza e il quartier generale del rally. Per Rendina, la Targa Florio non è solo una prova di velocità, ma un tassello fondamentale per accumulare esperienza internazionale su asfalti che richiedono una lettura perfetta delle traiettorie. La stabilità della vettura torinese e l’affidabilità delle mescole Pirelli saranno messe alla prova dalle temperature e dalle condizioni mutevoli del fondo stradale, elementi tipici della primavera siciliana.

La classifica del Campionato Italiano Due Ruote Motrici vede attualmente diversi pretendenti racchiusi in pochi punti, rendendo il round delle Madonie potenzialmente decisivo per gli equilibri della stagione 2026. La continuità di rendimento sarà la chiave per risalire la china e confermarsi tra i migliori interpreti della serie junior. Dopo il traguardo palermitano, il team e l’equipaggio rivolgeranno l’attenzione ai successivi impegni estivi, ma il risultato ottenuto in questo weekend rimarrà un indicatore prezioso per il resto del cammino tricolore.

di Peppe Marino

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