Rally Isole Canarie: Yohan Rossel gestisce il primato nel WRC2
La seconda tappa del Rally Isole Canarie si chiude con Yohan Rossel ancora saldamente al comando della categoria WRC2. Il pilota francese inizierà la giornata conclusiva con un margine di 27,5 secondi, frutto di una gestione attenta lungo le sei prove speciali del sabato. Nonostante le condizioni mutevoli dell’asfalto, caratterizzate da zone umide e un progressivo innalzamento delle temperature, l’alfiere della Lancia ha mantenuto il controllo della gara senza commettere errori significativi.
Il vantaggio accumulato nella prima parte della mattinata aveva permesso al battistrada di raggiungere il riordino di metà giornata con quasi trenta secondi di scarto. Sebbene nel pomeriggio gli inseguitori siano riusciti a recuperare qualche decimo, la leadership non è mai stata messa in discussione. “Mantenere il distacco non è stato semplice – ha spiegato il primo in classifica al termine della tappa. Dobbiamo restare concentrati perché oggi è stato più difficile incrementare il vantaggio rispetto a ieri. La macchina però risponde bene e sono soddisfatto; dobbiamo proseguire con questo ritmo”.
Alle spalle del leader, la competizione per la piazza d’onore si è infiammata. Alejandro Cachón occupa attualmente la seconda posizione, ma il suo distacco nei confronti di Léo Rossel si è ridotto a soli due decimi di secondo. Il giovane talento transalpino è stato protagonista di una rimonta pomeridiana molto efficace, riportandosi a ridosso del pilota locale e preparando il terreno per un finale di gara che si preannuncia incerto fino all’ultimo chilometro.
Strategie e gestione gomme verso il finale di domenica
Il pilota spagnolo della Toyota, impegnato sulle strade di casa, ha siglato il miglior tempo di classe nella ripetizione di Maspalomas, ma ha dovuto fare i conti con l’usura delle coperture nelle fasi più calde della giornata. “Abbiamo cercato di preservare gli pneumatici – ha ammesso l’atleta iberico. Con questo calore, spingere troppo all’inizio significa perdere aderenza e precisione nelle curve finali”. La cautela mostrata dall’idolo locale ha permesso il riaggancio da parte del diretto inseguitore, che ha dominato l’ultima frazione cronometrata del sabato.
Proprio il fratello minore del battistrada ha espresso grande entusiasmo per il feeling ritrovato con la vettura: “Questo pomeriggio la macchina era impeccabile. Domani darò il massimo; la lotta è stimolante perché il mio avversario diretto è estremamente veloce su questi percorsi”. In quarta posizione si attesta Eric Camilli, staccato di 43 secondi dalla vetta e a circa quindici secondi dalla zona podio, mentre Roberto Daprà occupa il quinto posto assoluto nel giorno del suo venticinquesimo compleanno.
La classifica dei primi otto è completata da Nikolay Gryazin, risalito fino alla sesta piazza dopo le difficoltà del venerdì e ora a soli quattro secondi dal pilota italiano, seguito da Jan Solans ed Emil Lindholm. La giornata di domenica prevede quattro prove speciali decisive, dove la capacità di gestire la pressione e le temperature dell’asfalto determinerà l’esito di un podio ancora tutto da assegnare. Le strade di Gran Canaria emetteranno il verdetto definitivo su una sfida che vede la Lancia favorita per il successo finale.
di Peppe Marino
