Cambio di strategia in Hyundai: Paddon all’attacco in Giappone

Pubblicato il 22 Maggio 2026 - 08:10

Il FORUM8 Rally Japan della prossima settimana segnerà una svolta nell’approccio stagionale di Hayden Paddon. La scuderia Hyundai ha infatti confermato che il pilota neozelandese non sarà più vincolato a una condotta di gara conservativa, mirata esclusivamente al raggiungimento del traguardo. Nell’ultimo appuntamento su asfalto dell’anno, il driver avrà la possibilità di testare i limiti della propria vettura, affrontando una sfida inedita su un percorso che non lo ha mai visto tra i protagonisti.

In questo 2026, il veterano neozelandese e lo storico copilota John Kennard sono tornati stabilmente nella classe regina del WRC. I due condividono la terza Hyundai i20 N Rally1 con Dani Sordo ed Esapekka Lappi, alternandosi nelle diverse tappe del calendario mondiale. Dopo le apparizioni a Monte Carlo e in Croazia — dove è arrivato un podio che mancava dal 2018 — la coppia si appresta ora a debuttare sulle tecniche e strette strade nipponiche con una filosofia agonistica differente.

Il direttore sportivo di Hyundai, Andrew Wheatley, ha chiarito che il nuovo assetto strategico era già stato pianificato durante le trattative invernali. Secondo il dirigente, la maturità del pilota garantisce che l’aumento del ritmo non comprometterà l’integrità del mezzo meccanico. La squadra si aspetta di vedere un equipaggio più aggressivo e svincolato dai compiti di gestione che avevano caratterizzato le prime uscite stagionali su superfici catramate.

Le ambizioni di Paddon e la sfida tecnica della Hyundai i20 N Rally1

“Questo sarà un altro rally nuovo per noi, ma l’approccio cambierà: è giunto il momento di liberarsi dai vincoli e aumentare la velocità – ha spiegato Paddon analizzando la prossima trasferta. Molti appassionati ci hanno chiesto delle competizioni su sterrato. Ci piacerebbe molto avere quell’opportunità, ma al momento siamo riconoscenti per ogni partenza che ci viene concessa e cercheremo di ottenere il massimo risultato possibile”. Il neozelandese punta dunque a capitalizzare l’esperienza maturata in Croazia per puntare nuovamente alle zone alte della classifica.

Il team coreano è consapevole delle difficoltà riscontrate finora sull’asfalto, superficie dove la i20 N Rally1 ha mostrato una finestra di utilizzo piuttosto limitata. Dopo la netta sconfitta subita contro Toyota alle Isole Canarie, la squadra cerca riscatto in un evento che lo scorso anno vide Adrien Fourmaux in piena lotta per il podio prima di un errore nelle fasi finali. Le caratteristiche dei tratti cronometrati giapponesi, molto tortuosi e spesso resi insidiosi dal meteo variabile, potrebbero favorire un miglior bilanciamento della vettura.

“Non c’è dubbio che in Giappone saremo in grado di trovare un compromesso tra le prestazioni viste alle Canarie e quelle ottenute nei rally su asfalto più tradizionali – ha aggiunto WheatleyIl Giappone è un evento in cui potremmo riservare una sorpresa. Partiamo fiduciosi di poter mostrare una maggiore competitività”. La speranza della casa di Alzenau è che la libertà concessa al proprio pilota possa tradursi in una prestazione capace di impensierire i diretti rivali per il titolo costruttori.

di Peppe Marino

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