Rallye San Martino: iscrizioni aperte per moderne e storiche

Pubblicato il 21 Maggio 2026 - 11:04

L’attività organizzativa del 46° Rallye Internazionale San Martino di Castrozza entra nella sua fase operativa con l’apertura delle iscrizioni, disponibili da ieri per i concorrenti delle categorie moderne e storiche. La gara, curata dalla San Martino Corse, è in programma per venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026. L’evento continua a rappresentare un punto di riferimento per il settore, puntando su un’accoglienza curata e su percorsi tecnici che mantengono intatta l’identità stilistica costruita in oltre sessant’anni di storia.

L’edizione di quest’anno è la prima che si svolge dopo la scomparsa di Sandro Munari, figura emblematica che ha segnato le origini della corsa nate nel 1964. Nonostante il ricambio generazionale, la passione per i motori nel Primiero resta il motore trainante di una sfida che sa rinnovarsi senza snaturarsi. La gara sarà valida per la Coppa Rally di Zona 4 e costituirà un passaggio fondamentale per la selezione nazionale che culminerà nella finale della Coppa Italia, prevista a metà novembre in Toscana.

In contemporanea alla prova principale, si disputerà il 15° Historique Rallye San Martino, gara dedicata alle vetture d’epoca che affronteranno lo stesso identico tracciato dei modelli attuali. Una novità di rilievo per il 2026 è rappresentata dall’introduzione della categoria “Classic”, pensata per accogliere le World Rally Car che hanno segnato il passato recente della disciplina, alcune delle quali sono già attese sulle strade trentine per arricchire il parco partenti.

Il programma delle prove speciali e il montepremi della competizione

Il percorso cronometrato si svilupperà su un totale di 73,43 chilometri. La manifestazione inizierà ufficialmente la sera di venerdì 19 giugno con la prova speciale cittadina “San Martino”, un tratto di 2,97 chilometri che vedrà le auto storiche transitare davanti alle moderne. La giornata di sabato 20 giugno sarà invece dedicata ai passaggi più lunghi e selettivi: i concorrenti dovranno affrontare per due volte i tratti del “Manghen” (13,89 km), della “Val Malene” (12,75 km) e della “Gobbera” (8,59 km).

Particolare attenzione è rivolta alla dotazione dei premi per i partecipanti. Per quanto riguarda il rally moderno, il valore complessivo del montepremi supera i 35 mila euro, mentre per la sezione storica sono stati privilegiati contenuti di carattere tecnico e turistico volti a valorizzare il prestigio delle auto d’antan. Sul portale ufficiale della gara sono già pubblicati tutti i documenti e le informazioni necessarie per formalizzare l’adesione alla corsa.

di Peppe Marino

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