Michelin Trofeo Italia: sfide serrate al Rally degli Abeti e alla Targa Florio

Pubblicato il 21 Maggio 2026 - 11:18

Il fine settimana del Michelin Trofeo Italia ha visto 23 equipaggi impegnati su due fronti geograficamente opposti: le strade montane del 43° Rally degli Abeti e dell’Abetone e i leggendari asfalti siciliani del Targa Florio. La serie promossa dalla casa di Clermont-Ferrand ha confermato un elevato livello di competitività, registrando diciannove arrivi al traguardo e una serie di confronti decisi per distacchi minimi. In Toscana, il bilancio per i piloti del marchio francese parla di un podio assoluto e sei successi di categoria, mentre in Sicilia è arrivata un’affermazione di classe nella sezione dedicata alle auto di derivazione stradale.

Michelin Trofeo Italia: i risultati nel dettaglio

Nel Primo Raggruppamento, la gara pistoiese ha vissuto il tentativo di rimonta di Claudio Arzà. Partito con i favori del pronostico su Skoda Fabia RS, il pilota spezzino ha subito un rallentamento decisivo domenica mattina a causa di un impatto contro un guardrail che ha causato la foratura di uno pneumatico. Nonostante l’inconveniente sia costato oltre quaranta secondi, il conduttore ligure ha reagito vincendo tre delle restanti quattro prove speciali, riuscendo a risalire fino alla terza posizione assoluta e conquistando il primato nel trofeo Michelin. Alle sue spalle, con una prestazione regolare a ridosso dei primi dieci, ha chiuso Filippo Puccetti.

Il Secondo Raggruppamento ha offerto una battaglia intensa vinta da Maurizio Billocci su Peugeot 208 Rally4. Dopo un avvio cauto il sabato, il driver locale ha sferrato l’attacco decisivo nella seconda giornata di gara, siglando tempi di assoluto rilievo che lo hanno portato al quattordicesimo posto della classifica generale. Il podio di categoria è stato completato da Michele Camarlinghi, autore di una gara solida, e da Davide Giordano, che grazie a questo risultato balza in testa alla classifica generale di raggruppamento del trofeo. Si è invece interrotta prematuramente la corsa di Marco Guidi, fermato da problemi al cambio, e di Giorgio Vacca.

Duelli sul filo dei decimi: i verdetti delle classi Rally3 e Rally5

Il Terzo Raggruppamento è stato teatro del confronto più equilibrato dell’intero weekend. Alessandro Gori, su Renault Clio Rally3, ha strappato il successo a Massimo Pucci per un solo decimo di secondo dopo oltre settanta chilometri di gara. Il duello tra i due piloti delle vetture francesi ha visto continui ribaltamenti di fronte, con il primo capace di un recupero decisivo nelle ultime tre frazioni cronometrate. In terza posizione si è classificato Ivano Milano, che con la sua Toyota GR Yaris R1T ha badato a consolidare la leadership di campionato vincendo comunque la propria classe di appartenenza.

Scenario identico nel Quarto Raggruppamento, dove la vittoria si è decisa per appena otto decimi di secondo. Marco Betti è riuscito a scavalcare Matteo Santucci proprio nell’ultima prova speciale, concludendo sedicesimo assoluto a San Marcello Pistoiese. Entrambi su Renault Clio Rally5, i due piloti hanno dato vita a un confronto costante, con il secondo in vantaggio per gran parte della domenica prima del sorpasso finale. La sfortuna ha invece colpito Roger Vardanega, penalizzato da un errore al controllo orario e successivamente costretto al ritiro per una doppia foratura.

Nelle altre categorie del raggruppamento, si è registrato il successo di Sandro Incerpi in classe K10, abile a precedere sul traguardo la Renault Clio di Luca Raspini, quest’ultimo comunque vincitore della classe N3. Tra le vetture Racing Start, Pietro Bancalari ha ottenuto il primato in 2.0 Plus, mentre tra le piccole MG ZR di classe A5 si è imposto il giovane Matteo Zanetti, davanti a Luca Del Signore e Simone Costi. In Sicilia, alla Targa Florio, Giuseppe Messina ha gestito una gara solitaria portando la sua Mitsubishi Colt al traguardo con il primato di classe RSD e incamerando punti pesanti per la classifica generale grazie all’utilizzo del “jolly”.

Evoluzione delle classifiche generali e prossimi appuntamenti

Le graduatorie del Michelin Trofeo Italia iniziano a delinearsi in modo chiaro dopo gli appuntamenti toscani e siciliani. In Primo Raggruppamento, Maurizio Rossi mantiene il comando della classifica grazie alla costanza di risultati, seguito da Alessandro Re e dal risalente Claudio Arzà. Nel Secondo Raggruppamento, il balzo di Davide Giordano lo proietta in vetta davanti a Cesare Rainer e Michele Camarlinghi. La situazione resta fluida in tutte le categorie, dove l’uso strategico del coefficiente legato al numero di partenti e del bonus “jolly” sta facendo la differenza.

Ivano Milano consolida la sua posizione di leader nel Terzo Raggruppamento, unico pilota ad aver già messo a referto tre risultati utili. Lo inseguono Massimo Pucci e Luca Roggero, mentre il successo agli Abeti permette ad Alessandro Gori di entrare nella top five. Per quanto riguarda il Quarto Raggruppamento, Andrea De Nunzio guida la flotta dei pretendenti grazie a una striscia di tre vittorie consecutive, tallonato da Luca Raspini e Simone Borgato. Il calendario non concede pause: i prossimi scontri sono previsti già per il weekend del 23 e 24 maggio con il Rally Adriatico a Cingoli e il Rally Il Grappolo a San Damiano d’Asti.

di Peppe Marino

Foto Magnano

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