Zampata di Vaher: suo il miglior tempo nelle qualifiche ERC

Pubblicato il 22 Maggio 2026 - 15:58

La tappa di qualificazione del BAUHAUS Royal Rally of Scandinavia si è chiusa nel segno dei giovani talenti. Jasper Vaher, inserito nel programma di crescita della scuderia ufficiale giapponese, ha confermato le aspettative della vigilia siglando la prestazione più veloce nel secondo appuntamento del Campionato Europeo Rally. Insieme al copilota Rait Jansen, l’atleta estone ha completato i 6,42 chilometri della prova speciale di Träfors in 2 minuti e 52,2 secondi, sfruttando al meglio il potenziale della Toyota GR Yaris Rally2 dotata di coperture Pirelli.

La sessione cronometrata ha vissuto momenti di forte intensità agonistica, con diversi protagonisti capaci di alternarsi al vertice della classifica provvisoria prima del passaggio decisivo del diciannovenne. Alle sue spalle si è piazzato il rientrante finlandese Mikko Heikkila, al volante di una Skoda Fabia. Il podio virtuale della mattinata è stato completato dal pilota locale Isak Reirsen, che ha sfruttato la conoscenza delle strade di casa per inserirsi nelle posizioni di vertice con pneumatici Hankook, precedendo i più esperti Teemu Suninen e Mārtiņš Sesks.

Equilibrio nella top 10 e le impressioni del leader della sessione

“È stata una prova piuttosto impegnativa, ma in alcuni punti ho spinto parecchio – ha commentato Vaher analizzando la propria prestazione. Avrebbe potuto andare meglio, quindi non sono del tutto soddisfatto. Comunque abbiamo fatto una buona corsa. Non abbiamo una strategia precisa, cerchiamo solo di imparare il più possibile. È il nostro primo anno con una vettura Rally2 a trazione integrale, quindi cerchiamo di accumulare esperienza. Le gare sono diverse dalle qualifiche, la possibilità di vincere c’è sempre ma preferisco non pensarci”.

Nelle posizioni successive, Simone Tempestini e Fabrizio Zaldivar si sono piazzati subito dietro a Brandon Semenuk, autore di un debutto positivo nella serie continentale con il nono tempo. La decima piazza è stata invece condivisa da Andrea Mabellini, in gara con una Lancia, e dallo svedese Patrik Hallberg. Più arretrati i favoriti della vigilia: Frank Tore Larsen e Miko Marczyk sono rimasti fuori dai primi dieci insieme a Benjamin KorholaKalle Gustafsson e Calle Carlberg.

Il vincitore della passata edizione, Eyvind Brynildsen, è scivolato in ventunesima posizione a causa di un mezzo testacoda che ne ha compromesso il crono. Problemi meccanici alla valvola di scarico hanno invece rallentato l’andatura di Philip Allen e dello stesso Gustafsson, che dovranno ora cercare il riscatto nelle prime frazioni ufficiali della competizione. Con una classifica così corta, la scelta della posizione di partenza per le tappe di domani risulterà determinante per l’evoluzione del rally.

di Peppe Marino

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