Teemu Suninen: vittoria in Portogallo per puntare alla classe regina
L’affermazione di Teemu Suninen al Rally del Portogallo nel WRC2 assume un valore strategico che va oltre il semplice successo sportivo. Il pilota finlandese, già protagonista in passato con i colori di Hyundai Motorsport e M-Sport, ha interpretato una gara impeccabile in una delle edizioni più selettive e complesse degli ultimi anni. Per il trentaduenne si trattava del primo impegno su fondo sterrato dopo la difficile parentesi del 2024, segnando un ritorno alle competizioni di alto livello dopo una stagione 2025 trascorsa lontano dai campi di gara.
Attualmente impegnato con una Toyota GR Yaris Rally2 nel mondiale e con una Škoda Fabia RS Rally2 nel Campionato Europeo, il conduttore nordico sta portando avanti un programma mirato a dimostrare la propria integrità tecnica. L’obiettivo dichiarato è attirare l’attenzione dei costruttori principali in vista del 2027, anno in cui il regolamento tecnico del WRC subirà modifiche sostanziali. La prestazione lusitana, arricchita dal premio per il maggior numero di prove speciali vinte, serve a ricordare ai vertici del movimento internazionale il potenziale di un atleta che non partecipa alla categoria superiore dal sesto posto ottenuto nell’Europa Centrale del 2023.
Il successo è stato condiviso con la navigatrice Janni Hussi, la quale ha celebrato in Portogallo la sua prima storica affermazione nella categoria WRC2. La coppia ha saputo gestire con maturità il vantaggio tecnico e cronometrico, resistendo alla pressione di una classe sempre più competitiva e livellata verso l’alto. La capacità di imporsi senza aver effettuato sessioni di test approfondite prima dell’evento ha dato ulteriore peso al risultato ottenuto, evidenziando una velocità naturale rimasta intatta nonostante la lunga assenza dalle prove speciali su terra.
Le ambizioni per il futuro e il valore del pacchetto tecnico
“Sono molto soddisfatto della prestazione. Credo sia il miglior rientro possibile dopo due anni lontano dallo sterrato – ha spiegato Suninen analizzando il weekend. Avevamo a disposizione un pacchetto estremamente valido che ci ha permesso di gestire ogni situazione con un ottimo ritmo. È stata una delle edizioni più dure di questa gara, ma siamo riusciti a trovare subito il passo necessario nonostante le gomme nuove e la scarsa conoscenza della vettura in queste condizioni specifiche”.
Il pilota ha poi sottolineato come l’innalzamento del livello nel WRC2 renda ogni vittoria un biglietto da visita fondamentale per la carriera: “Tutti stiamo spingendo al massimo per raggiungere la classe superiore, il che rende questo trionfo ancora più significativo. Spero davvero che questo risultato possa aiutarmi per la prossima stagione e che i team comprendano il nostro attuale livello di competitività. Pur senza molti test, siamo stati in grado di lottare ai vertici e mi auguro che questo venga tenuto in considerazione”.
L’emozione del podio e i prossimi impegni internazionali
Altrettanto entusiasta è apparsa la copilota Hussi, che ha descritto l’esperienza lusitana come la più appagante della propria carriera sportiva. “È stata una settimana incredibile, caratterizzata da giornate lunghissime e pochissime ore di sonno – ha confessato la navigatrice al termine della gara. Devo ammettere che prima dell’ultima prova speciale ero molto tesa, ho dovuto concentrarmi sulla respirazione per apparire calma all’esterno, anche se dentro non lo ero affatto”.
La vittoria in terra portoghese funge ora da trampolino di lancio per il prosieguo della stagione. Il prossimo impegno vedrà infatti la coppia impegnata nel BAUHAUS Royal Rally of Scandinavia, tappa fondamentale del calendario europeo. Per il driver finlandese si tratterà di un’altra occasione per ribadire la propria candidatura a un sedile ufficiale, cercando di dare continuità a quella solidità mostrata sugli sterrati di Porto che potrebbe riaprirgli le porte del professionismo assoluto nel breve periodo.
di Peppe Marino
