Rally Internazionale del Taro: 112 equipaggi pronti al via a Bedonia
Il Rally Internazionale del Taro si prepara a inaugurare la sua 32ª edizione confermando un trend ampiamente positivo in termini di adesioni. L’appuntamento, programmato per il fine settimana di sabato 30 e domenica 31 maggio, vedrà la partecipazione di 112 equipaggi, un dato che segna una crescita numerica rispetto alla passata stagione. La gara, curata sotto il profilo organizzativo dalla Scuderia San Michele, rappresenterà il secondo round ufficiale dell’International Rally Cup, richiamando sulle strade della provincia di Parma i principali protagonisti della serie.
L’attenzione degli appassionati si concentrerà sulla classe regina, la Rally2, che schiererà 21 vetture pronte a contendersi il successo assoluto. Tra i partecipanti più attesi figura Simone Campedelli, reduce da una prestazione di rilievo nel confronto di apertura del campionato a bordo della sua Toyota GR Yaris. A contendergli il primato ci sarà il pilota sloveno Bostjan Avbelj, vincitore della scorsa edizione, che tornerà a solcare gli asfalti parmensi sulla collaudata Skoda Fabia RS.
Sulla medesima berlina boema si presenterà un lotto di sfidanti molto competitivo, tra cui spiccano i nomi di Gianandrea Pisani, Marco Pollara, Antonio Rusce, Umberto Scandola e Giacomo Scattolon. La pattuglia delle vetture ceche sarà completata da Rudy Michelini, Gianluca Tosi e Giuseppe Di Palma, tutti accreditati per le posizioni di vertice, ai quali si aggiungeranno i driver locali Marcello Razzini, Luca Bertani e Fabio Federici, intenzionati a sfruttare la conoscenza delle strade di casa.
Le sfide tra le due ruote motrici e il debutto internazionale
Nelle altre categorie si preannunciano sfide altrettanto ravvicinate, a partire dalla classe Rally3 che conta nove iscritti. In questo raggruppamento il punto di riferimento sarà la Renault Clio di Giacomo Guglielmini, che dovrà misurarsi, tra gli altri, con la Ford Fiesta del giovane turco Demir Sancakli, al suo esordio assoluto sulle strade italiane. Per quanto riguarda le due ruote motrici tradizionali, i riflettori saranno puntati sulla Renault Clio S1600 di Massimo Dal Ben.
Molto affollata si presenta anche la classe Rally4, che vanta diciotto equipaggi al via. Tra i nomi di spicco figurano Marco Nicoletti, su Peugeot 208, e gli attesi interpreti sulle nuove Lancia Ypsilon, ovvero Matteo Giordano e il giovane finlandese Aatu Hakalehto. Il programma sportivo della manifestazione entrerà nel vivo nella mattinata di sabato con lo shakedown di due chilometri ad Albareto, previsto a partire dalle ore 9:00, che permetterà ai piloti di deliberare gli ultimi assetti prima della partenza ufficiale.
Il percorso della domenica e i tratti cronometrati decisivi
La cerimonia di partenza si terrà a Bedonia alle ore 17:00 di sabato, seguita dal passaggio in assistenza a Borgo Val di Taro. La prima frazione agonistica proporrà un doppio passaggio sulla prova di “Tornolo” di 5,54 chilometri, intervallato da una sosta di riordino, con i tratti cronometrati programmati per le 18:20 e le 21:02 prima del rientro notturno. La tappa domenicale, che prenderà il via alle 7:15, sposterà invece il baricentro della corsa sulle porzioni più selettive e impegnative del tracciato appenninico.
I concorrenti dovranno infatti misurarsi con tre passaggi sulla frazione “Folta”, un tratto lungo ben 21,53 chilometri, alternati ad altrettante ripetizioni sulla speciale di “Montevacà” di 11,49 chilometri. La rotazione dei settori cronometrati coprirà l’intera giornata fino all’arrivo finale, previsto nuovamente a Bedonia per le 17:15. Al termine della manifestazione gli equipaggi avranno coperto un percorso complessivo di 406,94 chilometri, di cui 110,14 suddivisi nelle otto prove speciali previste dal regolamento di questa edizione.
di Peppe Marino
Foto AmicoRally
