Pavel Group domina il Rally Tirreno-Messina: vittoria e doppietta
Il 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto round della Coppa Rally di Zona 9 disputato in Sicilia, ha visto la struttura Pavel Group conquistare i primi due gradini del podio. La squadra si è presentata al via della competizione notturna con cinque Škoda Fabia, confermando la competitività del proprio pacchetto tecnico lungo il percorso peloritano.
Ad aggiudicarsi la vittoria sono stati Marcello Rizzo e Sofia D’Ambrosio sulla versione RS Rally2 della vettura ceca. Il pilota locale, affiancato per la prima volta dalla navigatrice piemontese, ha imposto il proprio passo fin dalla partenza in Piazza Duomo, facendo segnare il miglior tempo in tutti i nove tratti cronometri previsti e garantendosi il successo nell’evento di casa alla prima uscita stagionale.
Al termine della prova il vincitore ha commentato: “Tagliare il traguardo da primo in Piazza Duomo ha un valore speciale. C’è grande soddisfazione per la gestione della gara, per il ritmo mantenuto durante le speciali e per il lavoro svolto dal team”.
Il secondo posto e i ritiri della squadra
A completare il risultato di squadra si è aggiunto il secondo posto di Andrea Nastasi e Giuseppe Stassi, anch’essi a bordo di una Škoda Fabia RS Rally2. Il conduttore trapanese ha mantenuto con costanza le posizioni di vertice della classifica generale per tutta la durata del rally, garantendosi la piazza d’onore.
Il piazzato ha espresso il proprio bilancio a fine corsa: “È stata una gara selettiva ed è motivo di orgoglio salire sul secondo gradino del podio dopo un confronto così impegnativo”.
L’eventualità di un podio interamente monopolizzato dalla scuderia si è interrotta per problemi tecnici. Giuseppe Oieni e Vincenzo Pino, in quel momento terzi assoluti, sono stati costretti alla resa dopo quattro prove speciali per il distacco di uno spinotto del cavo dell’acceleratore.
Le altre prestazioni della pattuglia Pavel Group
Analoga sorte è toccata a Maurizio Messina, ritornato al volante della versione “evo” insieme a Igor Fedele dopo l’impegno da navigatore in Piemonte. L’equipaggio si è dovuto fermare nel corso della terza frazione cronometrata a causa della rottura di un disco dei freni.
Ha invece concluso la gara la vettura condotta da Salvatore Di Benedetto e Giovanni Lo Verme. Rientrati nelle competizioni dopo un’assenza di tre anni, i due avevano recuperato fino all’ottava posizione assoluta prima che una foratura, rimediata nella settima prova speciale, li relegasse nelle retrovie.
Una successiva progressione nei chilometri finali ha permesso alla coppia di risalire la graduatoria fino alla quindicesima piazza finale, chiudendo il bilancio complessivo della squadra nella tappa messinese.
di Peppe Marino