Marcello Razzini ci riprova al Rally Internazionale del Taro

Pubblicato il 26 Maggio 2026 - 16:45

Il detentore del titolo dell’IRC Challenge è pronto ad affrontare l’appuntamento calcisticamente definibile come la “gara di casa” con l’obiettivo di scalare i vertici della classifica. Per il pilota parmense, l’imminente Rally del Taro rappresenta una tappa cruciale della stagione, capace di andare oltre le pure dinamiche dell’International Rally Cup. Le strade della provincia emiliana rievocano infatti ottimi ricordi, in particolare la vittoria assoluta conquistata nel 2024 e i numerosi podi ottenuti nel corso degli ultimi anni.

L’atleta di punta della scuderia Collecchio Corse si presenta al secondo round della serie occupando la quinta posizione nella graduatoria generale e la quarta in quella riservata all’IRC Challenge, complice il serrato confronto agonistico che ha caratterizzato la prova di apertura del campionato. I precedenti storici sugli asfalti di Parma lasciano intravedere la possibilità di incamerare un bottino di punti significativo per agganciare il gruppo dei battistrada.

“Gareggiare davanti al proprio pubblico rappresenta sempre un’arma a doppio taglio, poiché la pressione psicologica legata a un evento simile è notevole – ha spiegato Marcello RazziniPosso affermare che da quando guido una vettura della classe regina, la manifestazione di casa mi ha riservato grandi soddisfazioni. La determinazione nel voler ottenere un buon risultato in questa occasione è davvero molta”.

Equipaggio confermato e il programma dei tratti cronometrati

Nessuna variazione è prevista sul fronte tecnico e strategico per il portacolori del sodalizio emiliano. All’interno dell’abitacolo della Skoda Fabia RS Rally2, configurata dal team By Bianchi, siederà ancora una volta il copilota Gianmaria Marcomini, rinnovando un sodalizio sportivo ormai collaudato e caratterizzato da una notevole intesa professionale.

“Poter disputare una competizione così complessa insieme a una squadra ben strutturata rappresenta lo scenario ideale – ha proseguito il pilota parmense. Questo ci consente di focalizzare tutta l’attenzione esclusivamente sul traguardo finale, un fattore non trascurabile. Siamo consapevoli delle nostre capacità e siamo pronti al via”.

Il confronto cronometrico prenderà il via sabato 30 maggio con le prime due frazioni sulla breve prova di “Tornolo”, lunga 5,54 chilometri. La porzione più impegnativa e selettiva del fine settimana si svilupperà invece nella giornata di domenica 31 maggio, quando gli equipaggi saranno chiamati a misurarsi con tre passaggi sui 21,53 chilometri della “Folta” e altrettante ripetizioni sugli 11,49 chilometri del settore di “Montevacà”.

“Conoscendo approfonditamente il percorso per averlo già affrontato in passato, sappiamo cosa ci attende – ha concluso. Il traguardo principale rimane comunque la costanza in ottica di campionato, nel tentativo di capitalizzare punti pesanti per la classifica. Esprimo la mia gratitudine a tutte le aziende partner che supportano questo progetto e un ringraziamento al gruppo di lavoro che ci assisterà da vicino lungo le strade amiche”.

di Peppe Marino

Foto Mario Leonelli

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