Rally di Roma Capitale: la firma di Rossel nella prova al Colosseo
Il Rally di Roma Capitale ha inaugurato ufficialmente l’edizione 2026 con la suggestiva prova speciale cittadina ambientata tra le rovine del Colosseo. Il tracciato di 1,30 chilometri ha visto primeggiare Yohan Rossel, che al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale gommata Hankook ha coperto la distanza in 59,5 secondi. L’avvio della gara ha evidenziato un equilibrio tecnico notevole, con i quattro principali fornitori di pneumatici presenti nel campionato europeo rappresentati nelle prime sei posizioni della graduatoria.
Il pilota francese ha preceduto di soli due decimi il campione europeo Miko Marczyk, su Škoda Fabia RS Rally2 con coperture Michelin. Il podio virtuale di questo primo atto è completato da Dominik Stříteský, distanziato di appena un decimo dal secondo classificato, mentre la quarta piazza è andata a Erik Cais, portacolori del marchio MRF su Hyundai i20 N Rally2. A seguire, Nikolay Gryazin e Roberto Daprà, entrambi equipaggiati con pneumatici Pirelli, hanno chiuso il gruppo dei migliori sei, confermando la compattezza dei valori in campo.
La classifica dopo la prova d’apertura
La graduatoria prosegue con Andrea Mabellini in settima posizione e Boštjan Avbelj, vincitore della prova cittadina nell’edizione precedente, ottavo. La top ten è completata da Yoann Bonato e Simone Tempestini, che hanno mantenuto ritmi ravvicinati in una cornice di pubblico numerosa. Tra i piloti di vertice, Andrea Crugnola si è classificato undicesimo, precedendo Tristan Charpentier e Giandomenico Basso, vincitore del rally capitolino dodici mesi fa. Le posizioni quattordicesima e quindicesima sono state occupate rispettivamente da Fabio Andolfi e Tuukka Kauppinen.
Il Rally di Roma Capitale, terzo appuntamento della stagione 2026 per il campionato continentale, proseguirà la propria marcia nella giornata di sabato 4 luglio. Il programma prevede lo spostamento verso le prove speciali collinari, con l’avvio della frazione di Vallecupola fissato per le ore 08:05. Gli equipaggi affronteranno un percorso che si preannuncia tecnicamente più complesso, dove la gestione dei distacchi minimi accumulati nella serata romana sarà determinante per delineare le gerarchie di tappa.
di Peppe Marino
