Rally di Salsomaggiore Terme: svelate le 10 prove speciali
La nona edizione del Rally di Salsomaggiore Terme si prepara a entrare nel vivo dal 24 al 26 luglio prossimi. L’appuntamento emiliano, che rappresenta il penultimo e decisivo round della Coppa Rally di Zona 6, trasformerà l’elegante centro termale nel fulcro organizzativo della manifestazione. Oltre alle pedane di partenza e arrivo, la città ospiterà il tradizionale Villaggio Rally, un’area espositiva pensata per avvicinare il pubblico alle vetture e ai protagonisti del weekend agonistico.
La gara mantiene la propria struttura d’alto livello affiancando alla sfilata delle vetture moderne la sfida riservata alle auto storiche. La principale novità regolamentare del 2026 è l’introduzione della categoria “Classic”, che disporrà di una classifica dedicata per valorizzare i modelli che hanno fatto la storia della disciplina. La validità per il Trofeo Pirelli Accademia e per il Trofeo Michelin Italia garantirà inoltre una griglia di partenza competitiva, con i concorrenti che avranno tempo fino al 20 luglio per perfezionare la propria iscrizione.
Le attività preliminari cominceranno giovedì 23 luglio, con la prima sessione di distribuzione dei road book presso il Palazzo dei Congressi, programmata dalle 17:00 alle 20:00. Questa operazione logistica si ripeterà nella giornata di venerdì 24 luglio, data in cui i concorrenti potranno anche effettuare le ricognizioni autorizzate del percorso per annotare le caratteristiche del tracciato. Sabato 25 luglio sarà dedicato alle verifiche amministrative all’interno del Palazzo dei Congressi e a quelle tecniche nell’area verde di Parco Mazzini, previste dalle 8:00 alle 12:30.
Lo shakedown e la prova spettacolo del sabato sera
I motori si accenderanno ufficialmente sabato alle ore 13:00 con lo shakedown, il test con i veicoli da gara allestito su una porzione della prima prova speciale. La cerimonia di partenza scatterà alle 18:00 dalla pedana situata nel centro di Salsomaggiore Terme. Subito dopo, i piloti affronteranno il primo tratto cronometrato denominato “Scipione”: una prova spettacolo di poco più di tre chilometri che si concluderà alle porte della città, offrendo una prima indicazione sui valori in campo prima del riposo notturno.
La giornata di domenica 26 luglio sarà la più impegnativa dal punto di vista chilometrico. Gli equipaggi dovranno misurarsi con un percorso che prevede tre diversi tratti stradali da ripetere per tre volte, portando a dieci il computo totale delle prove speciali della manifestazione. I cronometri si attiveranno sui sette chilometri e mezzo della “Pellegrino”, sui quattro chilometri della tecnica “Veronica” e sui sette chilometri e mezzo della “Varano”.
Il riordino principale della corsa verrà allestito a Pellegrino Parmense, punto strategico per consentire le necessarie regolazioni tecniche alle vetture. Tra le novità di quest’anno figura anche un inedito controllo a timbro, previsto durante il secondo e il terzo giro a Varsi, precisamente in piazza del Monumento, dove la comunità locale ha predisposto un’accoglienza dedicata al passaggio della carovana sportiva. L’arrivo finale e la cerimonia di premiazione si terranno alle 17:00 a Salsomaggiore Terme, dove l’equipaggio formato da Gianluca Tosi e Nicola Del Barba cercherà di difendere il successo ottenuto nella passata edizione a bordo della propria Skoda Fabia Rally2.
di Peppe Marino
Foto De Lucchi
