Rally della Marca: podio per MS Munaretto con Albertini
MS Munaretto conclude il Rally della Marca con un podio assoluto e indicazioni positive per il prosieguo della stagione. La squadra veneta ha schierato sulle strade trevigiane due Škoda Fabia RS Rally2, dimostrando competitività sia nelle posizioni di vertice sia nelle classifiche di categoria. Il risultato principale porta la firma dell’equipaggio composto da Stefano Albertini e Danilo Fappani, capaci di insediarsi fin da subito nelle zone nobili della graduatoria.
I due bresciani hanno iniziato la corsa con determinazione, siglando il miglior tempo assoluto nelle prime due prove speciali della manifestazione. La condotta di gara successiva è stata improntata sulla regolarità e sulla gestione della vettura gommata Pirelli, consentendo di conquistare il terzo gradino del podio. Questo piazzamento bissa la prestazione di maggio al Rally della Valtellina, chiuso in quarta posizione.
La seconda vettura del team ha visto protagonisti Efrem Bianco e Dino Lamonato, autori di una prestazione caratterizzata da una costante crescita prestazionale. Partiti con un ritmo prudente, hanno progressivamente aumentato la confidenza con il mezzo meccanico, recuperando posizioni frazione dopo frazione fino a ridosso dei primi dieci classificati della corsa.
I risultati di classe e il prossimo impegno della squadra
Il fine settimana del secondo equipaggio si è concluso in undicesima posizione assoluta, prestazione che è valsa anche il secondo posto nella graduatoria riservata ai piloti Over 55. Il traguardo raggiunto permette di archiviare il ritiro subito al precedente Rally del Friuli, confermando l’adattamento ai fondi asfaltati della provincia di Treviso senza commettere errori.
Il bilancio finale della scuderia unisce quindi il podio della prima vettura, arricchito dai due successi parziali in apertura di giornata, alla rimonta della seconda unità. Archiviato l’impegno italiano, la struttura tecnica si prepara ora a trasferire le proprie attività all’estero per affrontare un nuovo appuntamento in campo internazionale.
di Peppe Marino
