Rally Regione Piemonte, Daprà chiude al comando il sabato con Crugnola a un soffio
Rally Regione Piemonte, il racconto della prima giornata di gara
Il duello che tutti si aspettavano non ha tradito le attese. Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno chiuso al comando la prima giornata del 20° Rally Regione Piemonte, quinto appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, al termine di un sabato intenso e spettacolare sulle strade delle Langhe. L’equipaggio di ACI Team Italia, al volante della Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli, ha ribaltato l’inerzia della gara nel pomeriggio, conquistando due scratch decisivi che gli hanno permesso di presentarsi al riordino notturno di Alba con appena 1″5 di vantaggio.
Dopo un avvio tutto nel segno di Andrea Crugnola e Luca Beltrame, autori di tre migliori tempi consecutivi nelle prime prove speciali con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, la sfida è cambiata volto nel secondo giro. Daprà ha prima recuperato il terreno perduto, poi ha piazzato l’affondo sulla seconda “Niella-Belbo”, dove ha rifilato 6″1 al rivale, prendendo la leadership della classifica. Crugnola ha reagito immediatamente firmando lo scratch sulla breve e spettacolare “Robini”, limitando i danni e chiudendo la giornata a un distacco praticamente irrilevante in vista delle ultime quattro prove della domenica.
A rimanere pienamente in corsa per la vittoria è anche Bostjan Avbelj, affiancato da Damijan Andrejka sulla Skoda Fabia RS Rally2. Lo sloveno aveva rilanciato le proprie ambizioni con il successo sulla “Rodello-Benevello”, ma il passaggio successivo gli è costato oltre nove secondi nei confronti di Daprà. Il ritardo di 9″6 dalla vetta lascia comunque aperta ogni possibilità in una gara che ha già dimostrato di poter cambiare volto nel giro di pochi chilometri.
Alle spalle del terzetto di testa si è messo in evidenza Fabio Andolfi, protagonista di un convincente debutto sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale insieme a Marco Menchini. L’equipaggio occupa la quarta posizione assoluta dopo aver ottenuto due secondi tempi consecutivi nel finale di giornata, confermando il progressivo adattamento alla nuova vettura.
In rimonta anche Andrea Nucita e Maurizio Messina, che con la Skoda Fabia RS Rally2 equipaggiata con pneumatici Hankook hanno recuperato terreno fino a portarsi al comando della classifica del Campionato Italiano Rally Promozione. Alle loro spalle inseguono i francesi Benjamin Boulenc e Chloé Barozzi, unici rappresentanti del Toyota Gazoo Racing Italy ancora in gara dopo il ritiro di Simone Campedelli e Tania Canton sulla quarta prova speciale. Nella lotta per il CIR Promozione seguono Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi con la Hyundai i20 Rally2, davanti ai tedeschi Von Thurn und Taxis-Hain, ad Antonio Rusce e Giuseppe Farnocchia e a Sulpizio-Fenoli.
Tra le Due Ruote Motrici è invece giornata da protagonista assoluto per Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli. Con la Lancia Ypsilon Rally4 HF gommata Michelin il giovane piemontese ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, costruendo un margine di 24″5 su Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, leader del campionato con la Peugeot 208 Rally4 e ormai vicinissimi alla conquista matematica del titolo. Terza posizione provvisoria per Edoardo De Antoni e Martina Musiari, anch’essi al volante della compatta torinese.
Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior è invece Lorenzo Varesco, affiancato da Isabel Goss, a dettare il passo. Il pilota trentino ha disputato una giornata impeccabile con la Lancia Ypsilon Rally4 preparata da Motorsport Italia, accumulando quasi un minuto di vantaggio su Giacomo Marchioro e Daniele Conti, rallentati in mattinata da uno stallonamento. Terza posizione provvisoria per Geronimo Nerobutto e Alessandro Zaramella.
Nelle classifiche di categoria prosegue senza particolari rischi la marcia dei leader di campionato. Nel CIAR Over 55 guidano Ceccato-Tiraboschi, nella graduatoria Femminile Carra-Casazza, mentre tra le Rally5 Nicelli-Bertelegni controllano la situazione in vista del possibile titolo.
La sfida per la vittoria assoluta resta comunque apertissima. Domenica sono in programma le ultime quattro prove speciali, oltre cinquanta chilometri cronometrati che promettono un nuovo confronto diretto tra Daprà e Crugnola, con Avbelj pronto ad approfittare di qualsiasi occasione. Su strade tanto sporche quanto selettive, un secondo e mezzo rappresenta poco più di un dettaglio: il Rally Regione Piemonte deve ancora emettere il suo verdetto.