Ronde Val Merula: Pedersoli e Tomasi conquistano Andora

Pubblicato il 16 Febbraio 2026 - 09:31

La dodicesima edizione della Ronde Val Merula si chiude con il successo di Luca Pedersoli e Anna Tomasi, alla loro prima partecipazione alla gara ligure. L’equipaggio lombardo ha portato al traguardo la Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli con un vantaggio costruito fin dalla prova speciale d’apertura, dove il distacco inflitto agli avversari ha indirizzato l’andamento della competizione.

Il pilota bresciano ha poi amministrato la leadership senza correre rischi, mantenendo un ritmo costante fino alla pedana finale di Andora. Per lui si tratta del secondo acuto consecutivo in Liguria in pochi mesi, dopo l’affermazione ottenuta a fine novembre alla Ronde Valli Imperiesi.

Alle spalle dei vincitori, podio interamente marchiato Skoda. In seconda posizione hanno concluso Simone Miele e Luca Beltrame su Skoda Fabia RS del team Bluthunder, replicando il piazzamento già centrato nell’edizione 2025. Terzo gradino per i liguri Michele Guastavino e Laura Bottini su Skoda Fabia Evo di Racing For Genova.

La sfida per la piazza d’onore si è sviluppata soprattutto nella parte centrale della gara. Guastavino aveva occupato la seconda posizione nelle prime due prove speciali, prima dell’allungo di Miele sulla terza frazione cronometrata. Nel finale, una foratura ha rallentato i finlandesi Korhola e Virtanen su Citroën C3 di Alma Racing, aprendo la strada nella top five ai locali Filippo Gerini e Luciano Campanella (Skoda Fabia – Turismotor’s), davanti a Simone Peruccio e Davide Cecchetto (Skoda Fabia RS – All Sport Mottarone).

Ritardi, sicurezza e interventi sanitari

La gara ha subito un’interruzione superiore a un’ora e mezza in seguito al cappottamento della Skoda numero 24 di Armando Donazzan e Deborah Casazza, avvenuto a circa un chilometro dal termine della terza prova speciale. L’equipaggio è uscito illeso, ma il ripristino del tratto, particolarmente stretto, ha richiesto tempo prima del via libera alla ripresa delle ostilità.

A causa del ritardo accumulato, alcuni concorrenti hanno percorso in trasferimento l’ultima prova speciale. Il regolamento delle Ronde non consente infatti lo svolgimento di prove in notturna, circostanza che ha reso necessaria la rimodulazione del programma.

Da segnalare anche l’intervento del team medico della manifestazione per soccorrere un ciclista colto da un malore nei pressi della partenza di una prova. La presenza dell’equipe sanitaria ha permesso di stabilizzare rapidamente il paziente e di predisporne il trasferimento in ospedale.

Per quanto riguarda le classifiche di categoria, tra le due ruote motrici si sono imposti Antonio Annovi e Tatiana Santini su Renault Clio R3 del team Meteco. Nel Gruppo N affermazione per Silvio Leporace e Igor Olivieri su Subaru Impreza, anch’essi portacolori Meteco.

Premi speciali e trofei collaterali

La Ronde Val Merula ha assegnato numerosi riconoscimenti. Il Memorial Davide Elena è andato al più giovane pilota al traguardo, il sardo Lorenzo Ruiu, affiancato da Marco Demontis, premiati anche come equipaggio proveniente da più lontano.

Il Trofeo Bruno Banaudi, riservato al navigatore con maggiore esperienza, è stato consegnato ad Angelo Bregliasco. A Danilo Ameglio è stata attribuita una selezione di prodotti locali per la manovra più spettacolare al bivio della “Corcetta”.

Il Women Racing Cars ha premiato Asia Vidori come pilota più giovane classificata, Carola Villati quale vincitrice del gruppo RC6N e Cristina Campora come navigatrice con maggiore esperienza.

Attenzione anche per la prima prova del Trofeo Seicento 2 Regioni, che ha visto prevalere Gianni “Staffa” Anassaretteinsieme a Carola Villati, davanti a Federico Feti con Cristian Pollini e a Franco Picconi con Arianna Genaro.

La manifestazione, organizzata da Sport Infinity, ha richiamato ad Andora un pubblico numeroso, contribuendo a un fine settimana partecipato anche dal punto di vista turistico. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte il sindaco Mauro Demichelis, l’assessore Ilario Simonetta e Alessandra Barberis, in rappresentanza del Comune di Stellanello, a conferma della collaborazione tra enti locali e organizzatori.

di Peppe Marino

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