Targa Florio, quale futuro? A Collesano il confronto su identità, innovazione e territorio
A Collesano, questa sera, l’incontro dedicato al presente ed alle prospettive della corsa più antica del mondo
La Targa Florio come patrimonio della Sicilia, ma anche come occasione per interrogarsi sul suo futuro, sulla capacità di innovare e sul valore che ancora oggi può rappresentare per il territorio delle Madonie. È questo il tema del convegno-dibattito “Targa Florio – Identità, innovazione e futuro”, in programma questa sera, lunedì 24 agosto alle ore 21.30, a Collesano, in Piazzetta Yverdon.

L’incontro, promosso nell’ambito delle iniziative dedicate alla valorizzazione della Targa Florio, vuole mettere a confronto esperienze, progetti e idee legate ad una manifestazione che ha segnato profondamente la storia dell’automobilismo internazionale e che continua a rappresentare uno dei simboli più conosciuti della Sicilia nel mondo.
Dopo i saluti del sindaco di Collesano Tiziana Cascio e del presidente di Sicilia Racing Giovanni Cuccia, sono previsti gli interventi e Alessandro Ficile e Gioacchino Di Garbo (componenti del progetto Slow Tourisme), della stessa Tiziana Cascio e di Nino Colombo (componente progetto Democrazia partecipate). L’incontro sarà moderato da Direttore di Siciia Motori e ItaliaRALLY Dario Pennica.
Al centro del dibattito non soltanto la memoria della Targa Florio e il suo straordinario patrimonio sportivo e culturale, ma anche le prospettive future: il rapporto con il territorio, la promozione delle Madonie, la capacità di attrarre turismo ed iniziative economiche, il ruolo dell’innovazione e la necessità di preservare e rilanciare un’identità costruita in oltre un secolo di storia.

Nel corso della serata sono inoltre previsti riconoscimenti alla carriera destinati a personalità che hanno contribuito, in ruoli diversi, alla storia e alla valorizzazione dell’automobilismo siciliano. Fra questi i piloti Paolo Andreucci (che interverrà in video conferenza) e Totò Riolo.

Previsto un dibattito finale con il pubblico che avrà opportunità di intervenire, per un confronto che parte dalla storia della Targa Florio ma guarda soprattutto a ciò che questa straordinaria eredità può ancora rappresentare per il futuro delle Madonie e della Sicilia.
