Pinzano e Turati: una rimonta di carattere alla Coppa Valtellina
Il debutto stagionale di Corrado Pinzano nel Campionato Italiano Rally Challenger 2026 è stato segnato da un’alternanza di sfortuna e determinazione. In occasione della 69.a edizione della Coppa Valtellina, il pilota biellese ha dovuto affrontare un inizio in salita tra le strade di Sondrio e della Valmalenco. Nonostante le premesse difficili, l’equipaggio è riuscito a raddrizzare un weekend che sembrava compromesso, confermandosi tra i protagonisti della serie nazionale e insediandosi al quarto posto della classifica generale provvisoria.
La gara, affrontata a bordo della Skoda Fabia RS Rally2 curata da PA Racing, è stata pesantemente influenzata da un episodio avvenuto già nella prima prova speciale. Un impatto contro una rotoballa posta per rallentare il transito ha causato danni alla vettura, rendendo necessaria una sosta forzata per le riparazioni. Sebbene i meccanici siano intervenuti tempestivamente, il ritardo accumulato al controllo orario ha generato una penalità che ha allontanato i portacolori della New Driver’s Team dalle posizioni di vertice della classifica assoluta sin dalle battute iniziali.
Affiancato dal navigatore comasco Mauro Turati, il conduttore piemontese non ha tuttavia rinunciato a lottare. La seconda parte della competizione, caratterizzata dalla pioggia della domenica, ha offerto lo scenario ideale per una reazione d’orgoglio. Le condizioni di scarsa aderenza hanno permesso all’equipaggio di esprimere il proprio potenziale, culminato in una serie di rilevamenti cronometrici di rilievo che hanno dato il via a una costante risalita nel posizionamento complessivo, fino a raggiungere la quinta piazza finale.
Il riscatto nella Power Stage e le prospettive per l’Ossola
Il momento più significativo della tappa domenicale è coinciso con l’ottava prova speciale, dove è arrivato un successo parziale che ha anticipato la vittoria nella decisiva Power Stage conclusiva. Grazie a questo spunto finale, l’equipaggio ha incassato tre punti aggiuntivi fondamentali per l’economia del campionato, mitigando le conseguenze dell’incidente di sabato. “È stata una gara a due facce – ha spiegato Pinzano. Sabato, a causa del contatto nella prova spettacolo e della penalità per il ritardo al controllo orario, siamo rimasti esclusi dalla contesa per il successo”.
Il pilota ha poi sottolineato la capacità di reazione dimostrata insieme alla squadra: “Domenica siamo stati in grado di ricompattarci e di siglare tempi importanti. Vincere la Power Stage ci ha consentito di recuperare tre punti preziosi”. Questo bottino permette di guardare con ottimismo ai prossimi impegni stagionali, consapevoli che il ritmo mostrato sotto l’acqua della Valmalenco è in linea con le ambizioni di vertice dei principali candidati al titolo Challenger.
L’attenzione si sposta ora sul secondo appuntamento della stagione, previsto per il fine settimana del 13 e 14 giugno in Piemonte. In occasione del 62° Rally Valli Ossolane, l’obiettivo sarà quello di concretizzare la velocità mostrata in Valtellina evitando gli imprevisti che hanno rallentato la corsa nel weekend d’esordio. “Affrontiamo il prossimo rally con fiducia, puntando al riscatto – ha concluso il biellese. Siamo consapevoli di avere il potenziale necessario per giocarci la vittoria”.
di Peppe Marino
