San Marino Rally 2026: aperte le iscrizioni e novità sul percorso

Pubblicato il 18 Maggio 2026 - 12:33

L’attesa per gli appassionati delle strade bianche giunge al termine. Oggi si aprono ufficialmente le iscrizioni per il 54° San Marino Rally, appuntamento organizzato dalla Federazione Auto Motoristica Sammarinese. La gara, in programma il 19 e 20 giugno 2026, si preannuncia come uno dei momenti cruciali della stagione agonistica su fondo sterrato, concentrando in due giornate tre diverse validità di livello nazionale.

La tappa sul Titano rappresenterà il quarto round del Campionato Italiano Rally Terra, il secondo confronto per i giovani del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior e il terzo atto del tricolore riservato alle vetture d’epoca. I concorrenti avranno tempo fino a venerdì 12 giugno per inviare le proprie adesioni, prima che si accendano i motori lungo i selettivi sterrati che uniscono la Repubblica e il Montefeltro.

La principale novità dell’edizione 2026 riguarda l’unificazione del percorso: le auto moderne e le storiche dell’11° San Marino Historic Rally affronteranno il medesimo itinerario. Il programma prevede la partenza venerdì dal centro storico alle 14:30 con la disputa di due prove speciali prima del riordino notturno. Sabato la sfida riprenderà alle 7:10 con altri sei tratti cronometrati, per concludersi con la premiazione finale sul palco del centro alle 17:35.

I premi dedicati alle leggende locali e i record dell’ultima edizione

Anche quest’anno l’evento intende onorare la memoria di due figure di riferimento dello sport motoristico locale, scomparse prematuramente. Il Trofeo Massimo Ercolani sarà assegnato al conduttore sammarinese, provvisto di licenza federale, che voterà il miglior piazzamento nella classifica assoluta della gara moderna. Il Trofeo Silvio Stefanellipremierà invece il copilota della Repubblica meglio classificato al termine del fine settimana agonistico.

La manifestazione evoca i primati registrati nella passata stagione, quando il portacolori di ACI Team Italia, Giovanni Trentin, coadiuvato da Alessandro Franco su Skoda Fabia RS Rally2, si impose a soli 18 anni e sei mesi, diventando il più giovane vincitore in una prova di campionato italiano. L’edizione precedente ha visto anche l’exploit di Matteo Fontana, affiancato da Arnaboldi, capace di firmare il miglior tempo assoluto in una prova speciale al volante di una Ford Fiesta di classe Rally3, mentre Tommaso Ciuffi e Cigni agguantarono la seconda piazza finale.

Nel comparto storico del 2025, si distinsero Marco Fantini e Lorenzo Ercolani, capaci di portare una Opel Corsa GSI al vertice delle due ruote motrici, sfruttando anche il ritiro per capottamento dei battistrada Bruno Pelliccioni e Gabriellisull’ultimo tratto. Tra le vetture a quattro ruote motrici, il successo andò al monegasco Mauro Sipsz, navigato da Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale, che precedette l’esemplare gemello affidato a Nicolò Fedolfi e al copilota locale Livio Ceci.

di Peppe Marino

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