Targa Florio: Riolo con Catania firma l’Historic e si regala l’11° vittoria
Targa Florio, i risultati della gara dell’Historic
La Targa Florio Historic Rally continua a parlare il linguaggio di Totò Riolo. Il pilota di Cerda ha conquistato la vittoria anche nell’edizione 2026 della gara valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, centrando il terzo successo consecutivo sulle strade delle Madonie e l’11° affermazione assoluta alla Targa Florio tra moderne e storiche. Affiancato dal partannese Nicolò Catania, alla 503ª gara della carriera, Riolo ha portato al debutto vincente la Subaru Legacy di Quarto Raggruppamento preparata da Balletti, imponendosi in sei delle otto prove speciali disputate tra venerdì e sabato.
Smiderle prova a resistere, ma Riolo prende il comando
La gara era iniziata con il miglior avvio di Andrea Smiderle e Gianni Marchi, protagonisti nelle prime due prove speciali con la Subaru Legacy gemella. Dal terzo tratto cronometrato, però, Riolo ha cambiato passo, riuscendo a prendere il comando della classifica generale e mantenendolo fino all’arrivo conclusivo allestito all’interno del Campus Universitario di Palermo.
Una prestazione costruita con esperienza e ritmo costante, che ha confermato ancora una volta il legame speciale tra il pilota siciliano e le strade della Targa Florio. Alle spalle delle due Subaru Legacy ha chiuso il veneto Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, terzo assoluto con la BMW M3. Il podio assoluto è stato così monopolizzato dalle vetture del Quarto Raggruppamento, protagoniste di una gara intensa e spettacolare lungo tutto il weekend siciliano.
Il punto sui Raggruppamenti
Nel Secondo Raggruppamento il confronto si è trasformato in una sfida tutta siciliana tra Porsche Carrera RS. E a prevalere, alla fine, sono stati i palermitani Giosuè Rizzuto e Fabio Rizzuto, autori di una gara regolare e concreta che ha permesso loro di precedere Giuseppe Termine e Onofrio Musso, secondi di categoria. Successo netto invece nel Terzo Raggruppamento per Natale Mannino e Francesco Granata, protagonisti di una prova autoritaria sulla Porsche 911 SC.
L’equipaggio palermitano ha mantenuto il controllo della categoria per tutta la durata della gara, riuscendo a costruire un margine consistente sugli avversari. Nel “Primo”, infine, è arrivata un’altra affermazione siciliana grazie a Vincenzo Lo Presti e Giuseppe Lusco, vincitori con la BMW 2002 Ti.
La coppia palermitana ha saputo sfruttare anche il ritiro di Giuseppe Savoca e Alessandro Catania, fermati nel corso della gara mentre occupavano le prime posizioni della categoria.



