Sardegna Rally Raid nel vivo: la sfida cross country al via da Olbia
I motori si sono accesi ufficialmente ieri, venerdì 15 maggio, nel nord dell’isola per il Sardegna Rally Raid, l’evento cross country organizzato in sinergia tra l’Automobile Club Sassari e il Motoclub Insolita Sardegna. La gara riveste un’importanza strategica fondamentale per il movimento motoristico nazionale: si tratta infatti dell’appuntamento ufficiale candidato all’ingresso nel calendario del World Rally Raid Championship 2027 sotto l’egida della FIA e della FIM. Il progetto gode del pieno supporto delle federazioni ACI e FMI e delle istituzioni della Regione Sardegna.
Il centro logistico e operativo è stabilito a Olbia, dove le prime prove hanno già iniziato a delineare le gerarchie e a mettere alla prova la resistenza dei mezzi. Le giornate di ieri e di oggi assegnano i punti pesanti per il secondo round del Campionato Italiano Cross Country, mentre la tappa di domani completerà il programma propedeutico alla promozione iridata. I migliori interpreti della disciplina si stanno misurando su piste impegnative, caratterizzate da una navigazione complessa e da fondi estremamente selettivi.
Dopo il superamento delle verifiche sportive e tecniche della vigilia, l’elenco definitivo dei partenti ha confermato lo schieramento di 42 equipaggi iscritti alla serie tricolore, ai quali si aggiungono quattro veicoli della categoria di regolarità “Classic”. Ad aprire la strada lungo i settori cronometrati è un gruppo di motociclette impegnate nella Coppa Europa Baja. Il percorso è identico per tutto il blocco del cross country, seguendo una linea logistica indipendente da quella riservata alle specialità del Motorally e del RaidTT.
I commenti dei protagonisti e i favoriti per il riscatto
“La passata stagione abbiamo ottenuto un risultato importante – ha dichiarato il campione in carica Alfio Bordonaro, analizzando le novità della vigilia. Questa edizione si presenta tuttavia differente, con caratteristiche più dure e selettive. Il nostro obiettivo resta quello di esprimere il massimo potenziale a bordo del Suzuki Grand Vitara, valutando lo sviluppo della situazione chilometro dopo chilometro”. Il tracciato ha infatti subìto un importante ampliamento, arrivando quasi a triplicare la distanza complessiva rispetto al passato.
Il pronostico iniziale appariva molto incerto, specialmente alla luce dei verdetti emessi dal round d’apertura all’Artugna Race. In Friuli si era registrato un netto predominio dei veicoli SSV, capaci di monopolizzare il podio grazie all’affermazione di Andrea Tomasini su Polaris Razor, seguito dal Can-Am Maverick di Martin Alejandro Cisella e dallo Yamaha di Lucio Rossi. I prototipi tradizionali hanno incontrato maggiori difficoltà di adattamento, ma i veterani Lorenzo Codecà e Sergio Galletti, quest’ultimo su Pajero Wrc, cercano il colpaccio sulle piste sarde.
La prima frazione scattata ieri ha rappresentato un’occasione di rivincita per diversi conduttori costretti al ritiro nella prima di campionato. Tra questi figura Andrea Castagnera, fermato da un problema elettrico mentre si trovava al comando in Friuli, e Manuele Mengozzi, uscito di strada durante una rimonta sulla sua Toyota Hilux Overdrive. Discorso analogo per Kevin Manocchi, squalificato per un’irregolarità tecnica dopo aver tagliato il traguardo in prima posizione virtuale. Il giovane pilota veneto dispone in questa occasione di un’unità turbocompressa, venendo affiancato alle note da Rocco Sbaraglia.
Il programma delle tappe e la copertura televisiva dell’evento
La prima frazione di ieri ha visto i concorrenti affrontare il duro settore selettivo denominato “Coiluna-Loelle Fiorentini”, lungo 169,30 chilometri e inframezzato da una breve zona di neutralizzazione per il rifornimento. Oggi, sabato 16 maggio, la sfida si sposta sulle piste del “Monte Acuto” per una seconda frazione di 166,50 chilometri altrettanto logorante. La manifestazione si concluderà poi domani, domenica 17 maggio, con il tratto extra-tricolore “Padru Terranova-Sorilis” di 109 chilometri, che decreterà il vincitore assoluto del weekend.
Il monitoraggio mediatico dell’evento è garantito dalle emittenti federali, che hanno predisposto una serie di finestre informative serali per seguire l’evoluzione delle classifiche speciali. Su ACI Sport TV sono programmati tre appuntamenti di approfondimento della durata di trenta minuti ciascuno. Dopo il primo collegamento andato in onda ieri sera, i prossimi passaggi in palinsesto sono previsti per stasera alle 21:00 e per domani in chiusura di manifestazione alle 18:45, salvo variazioni legate alla diretta delle prove.
di Peppe Marino
