Le stelle dell’ERC pronte alla sfida scandinava su terra
Il Campionato Europeo Rally si sposta sui fondi sterrati per il quarto appuntamento della stagione. Da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026, la città di Karlstad ospiterà la quarta edizione del BAUHAUS Royal Rally of Scandinavia. La gara si sviluppa su strade veloci, ondulate e con continui cambi di pendenza, una configurazione che richiede precisione di guida e setup specifici per affrontare i salti e le curve ad ampio raggio della regione del Värmland.
C’è già un primato significativo prima ancora dello start, con ben 60 equipaggi iscritti distribuiti nelle diverse categorie continentali. I partecipanti si contenderanno i punti per le classifiche ERC1, ERC3, ERC4 e per il campionato riservato ai giovani. Questi numeri confermano l’interesse per la serie europea, la cui nascita risale al 1953, e che quest’anno vede al via rappresentanti provenienti da ventiquattro diverse nazioni.
A guidare l’elenco degli iscritti è il finlandese Teemu Suninen, pilota che vanta tre podi nel mondiale maggiore. Per il conduttore della scuderia Racing Factory si tratta di un ritorno su queste strade, già affrontate in passato durante la sessione invernale del Rally di Svezia, ma che si presentano ora in una veste inedita per via della stagione primaverile e dell’assenza di ghiaccio.
Le sfide tecniche del fondo estivo e il debutto delle nuove coperture
“Dalla neve all’estate le strade cambieranno completamente, quindi non ci sarà modo di sfruttare le vecchie conoscenze – ha spiegato il driver scandinavo in merito alle condizioni del percorso. La lotta nell’ERC è davvero serrata, ma questo mi entusiasma ed è per questo che corro qui: per vedere il livello dei piloti locali e per capire a che livello dobbiamo arrivare per essere al loro pari. Spero che la vittoria arrivi, ma nella mia mente ci sono almeno sette possibili vincitori. È davvero emozionante, ma dovrò alzare l’asticella”.
Il 32enne, che utilizzerà pneumatici Pirelli, salirà a bordo di una Skoda Fabia RS Rally2, vettura con cui ha già corso in Spagna dopo aver guidato una Toyota GR Yaris Rally2 nel mondiale. “Sono entrambe auto di alto livello, ma si comportano in modo diverso: pedale del freno, acceleratore, risposta dello sterzo, tutto è molto differente” ha concluso il pilota, evidenziando le difficoltà di adattamento nel passaggio da un costruttore all’altro.
Tra i principali accreditati per le posizioni di vertice figura anche il polacco Miko Marczyk, equipaggiato con coperture Michelin e in cerca di riscatto dopo il ritiro per incidente patito nel round di apertura. La pattuglia dei pretendenti comprende il lettone Mārtiņš Sesks, già protagonista nel mondiale e gommato MRF, l’italiano Andrea Mabellini su vettura del gruppo Stellantis, il detentore del titolo della scorsa edizione Eyvind Brynildsen e lo svedese Calle Carlberg, campione continentale Junior in carica.
I verdetti delle categorie minori e i favoriti del campionato Junior
Le speranze del pubblico locale sono riposte soprattutto sul giovane Isak Reiersen, che lo scorso anno salì sul terzo gradino del podio e che si presenta al via con il supporto degli pneumatici Hankook. Il pilota svedese ha ricaricato il morale grazie al successo ottenuto pochi giorni fa nella gara nazionale di Nyköping, utilizzata come sessione di test per affinare le regolazioni della propria vettura prima del confronto con i big della serie europea.
“Onestamente, questo è stato il test perfetto per noi – ha commentato l’idolo locale analizzando l’avvicinamento al fine settimana. Abbiamo vinto quasi tutte le prove speciali; siamo stati battuti solo nella Power Stage finale, ma abbiamo una lunga settimana davanti a noi ed è importante che la macchina sia integra. Conquistare la vittoria è stato fantastico”. La presenza svedese sarà arricchita anche dal pluricampione rumeno Simone Tempestini, atteso tra i protagonisti della vigilia.
L’analisi dei numeri dei sessanta iscritti evidenzia la presenza di ventinove vetture di classe Rally2 pronte a darsi battaglia nel raggruppamento principale. La classe intermedia vedrà tredici vetture a quattro ruote motrici, dieci delle quali inserite nel trofeo promozionale Fiesta, mentre le vetture a trazione anteriore saranno diciassette. Tra queste ultime, sedici equipaggi si contenderanno i primi punti del campionato europeo riservato agli Under, che prende il via proprio sui veloci sterrati scandinavi.
di Peppe Marino
