Rivoluzione al Rally di Reggello: cambio nome e percorso rinnovato
Entra nel vivo la fase organizzativa di uno degli appuntamenti motoristici più attesi in Toscana. Le iscrizioni per la gara fiorentina rimarranno aperte fino a venerdì 29 maggio, offrendo agli equipaggi l’opportunità di prendere parte al quarto atto della Coppa Rally di Zona 7. L’evento, orchestrato dalla scuderia Reggello Motor Sport con il supporto operativo di ACI Firenze, andrà in scena nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, confermando le proprie validità per il Trofeo Rally Toscano, il “Giglio da Corsa” e i monomarca promossi da Pirelli e Michelin.
Il raggiungimento della maggiore età coincide con una profonda trasformazione per la kermesse nata nel 2008. Per sottolineare il forte legame con il territorio e il radicale cambiamento apportato al tracciato, la competizione assume la denominazione ufficiale di Rally di Reggello e Colline del Chianti Rufina. Accanto al rally moderno si rinnoverà la tradizione della Coppa Città dell’Olio, riservata ai modelli storici, a cui si aggiungerà il debutto assoluto delle vetture classiche costruite nell’ultimo decennio del secolo scorso.
Il programma logistico ricalca la collaudata formula del recente passato, con il quartier generale insediato presso la concessionaria Rismauto di Figline Valdarno. La stessa località ospiterà il parco assistenza e due dei tre riordinamenti previsti, mentre la frazione notturna tra le due tappe vedrà i mezzi sostare a Cascia di Reggello. L’albo d’oro recente della manifestazione ha visto l’affermazione del trevigiano Marco Signor, affiancato da Daniele Michi su una Toyota GR Yaris Rally2, mentre tra le storiche si impose la Porsche 911 guidata da Teneggi e Manocchi.
Nove prove speciali e un percorso rivoluzionato tra passato e futuro
La sfida cronometrata si svilupperà su una distanza competitiva di 72,57 chilometri, inseriti in un itinerario complessivo di oltre 290 chilometri. Sabato 6 giugno, dopo la partenza fissata a Cascia di Reggello per le ore 17:30, i concorrenti affronteranno tre tratti cronometrati. Tra questi figura una prova recuperata dopo cinque anni di assenza, da ripetersi due volte, abbinata a un settore che ricalca la tradizione classica della corsa.
Domenica 7 giugno il percorso proporrà altre sei frazioni, derivate dalla combinazione di tre diversi tracciati da ripetere due volte ciascuno. Gli equipaggi si misureranno con un tratto invariato rispetto alla passata edizione, un ritorno storico escluso dal 2021 e una frazione completamente inedita che rappresenta la principale novità tecnica del fine settimana. L’arrivo finale della prima vettura è previsto sempre a Cascia a partire dalle 17:20.
di Peppe Marino
Foto Amico Rally
