Il 3° Rally Valle del Belice svela il percorso ufficiale

Pubblicato il 26 Giugno 2026 - 10:32

Il Rally Valle del Belice torna a catalizzare l’attenzione del motorsport siciliano con la sua terza edizione. Il programma sarà diviso nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 luglio 2026. La gara, valida per il Campionato Siciliano, propone un itinerario tecnico composto da undici prove speciali per un totale di oltre 72 chilometri cronometrati. L’evento ha ampliato il proprio raggio d’azione includendo il Rally Storico, che quest’anno vanta validità nazionali. Ci sarà infatti l’inserimento nel Trofeo Rally di Zona (TRZ) e nel Trofeo Rally di Zona Auto Classiche (TRZC).

L’organizzazione, curata dall’Automobile Club Trapani in sinergia con lo Sporting Club Partanna, ha disegnato un percorso che fonde l’agonismo con la valorizzazione del territorio. Sabato 18 luglio l’attività si aprirà con lo shakedown sul tracciato di “Cassaro”, un tratto di 2,7 chilometri riservato ai test ufficiali. Nel pomeriggio, la competizione entrerà nel vivo con due passaggi sulla prova speciale di Gibellina Nuova, un settore di 4,33 chilometri ricavato lungo la Strada Statale 188.

Il programma della giornata decisiva

La domenica sarà dedicata ai restanti nove tratti cronometrati, articolati su tre diverse prove da ripetere altrettante volte. La mattinata inizierà con il “Cretto di Burri” a Gibellina Vecchia (4,25 chilometri), un percorso tecnico che costeggia il monumento simbolo della zona. Seguirà la prova “Del Belice”, la più lunga del rally con i suoi 10,7 chilometri tra Partanna e Montevago, e infine il tracciato di “Cassaro” (6,36 chilometri), situato sulla Strada Provinciale 17 nel comune di Partanna, che completerà il confronto cronometrico prima dell’arrivo.

L’evento si distingue per la sinergia con le risorse agroalimentari del territorio. Il legame tra la gara e la Valle è testimoniato dalla Coppa Nocellara del Belice, istituita per promuovere l’eccellenza olearia locale. Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani, ha spiegato l’intento dell’iniziativa: “Il rally cresce di anno in anno, portando beneficio a tutto il movimento sportivo. L’evento rappresenta inoltre un’opportunità per valorizzare i prodotti tipici, in particolare la Nocellara del Belice, un’eccellenza che merita di essere promossa attraverso la nostra manifestazione”.

La Nocellara del Belice DOP rimane il simbolo indiscusso dell’area, potendo vantare l’esclusivo primato in Europa di una doppia certificazione DOP, riconosciuta sia per l’oliva da mensa sia per l’olio extravergine. La competizione sportiva diventa così una vetrina per un prodotto che definisce l’identità economica e culturale del comprensorio, legando indissolubilmente il mondo dei motori alla tradizione agricola siciliana.

di Peppe Marino

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