Marcello Rizzo domina la notte e conquista il Rally Tirreno-Messina

Pubblicato il 09 Agosto 2026 - 13:12

La 23ª edizione del Rally Tirreno-Messina si è conclusa con il successo di Marcello Rizzo ed Emanuela D’Ambrosio, capaci di imporsi sulle strade di casa al termine di una lunga notte di sfide sui Peloritani. L’equipaggio a bordo della Škoda Fabia RS Rally2 ha completato i nove tratti cronometrati nel tempo complessivo di 41’15”7. La gara, valida per la Coppa Rally di 9ª Zona ACI Sport a coefficiente 1,5 e per il Campionato Siciliano, ha ritrovato la storica collocazione notturna dopo lo start da Piazza Duomo, impegnando i concorrenti sui settori “San Rizzo”, “Roccavaldina” e “Rometta” per un totale di 64,17 chilometri cronometrati.

Il pilota peloritano, al rientro in gara dalla Finale di Coppa disputata nello stesso comprensorio e al debutto con la navigatrice laziale, ha costruito un margine progressivo chiudendo con 44”3 di vantaggio su Andrea Nastasi e Giuseppe Stassi, anch’essi su Škoda Fabia RS Rally2. Il duo trapanese, già vincitore della Targa Florio di zona, ha confermato un ritmo elevato senza tuttavia trovare l’allungo decisivo per contrastare il battistrada.

Sul terzo gradino del podio assoluto è salita la grande sorpresa della gara, formata da Alessio Pollara e Gaspare Beninati su Renault Clio Rally3. Il giovanissimo conduttore prizzese, reduci dal successo al Rally Valle del Belice con una vettura di classe superiore, ha piazzato la propria quattro ruote motrici a 1’24”4 dal vertice, precedendo la Citroën DS3 N5 Nazionale di Maurizio Rizzo e Massimo D me Angelo, quarti a 1’53”8.

Tutti i vincitori di classe e i piazzamenti nella top ten

La quinta posizione generale è andata a Michele Coriglie e Fulvio Lombardo su Peugeot 208 GT Rally4, vincitori tra le due ruote motrici con 2’26” di ritardo dalla vetta, staccando di 20”7 i diretti rivali Claudio Greco e Giuseppe Pergolizzi. Settimo posto per Giuseppe Messina e Simone Messina su Škoda Fabia RS Rally2, seguiti dalla vettura gemella di Rosario Cannino e Michele Castelli, ottavi assoluti e terzi di categoria al rientro dopo un anno di stop.

Nona piazza e successo in classe Rally4-R2 per Giuseppe Nicoletti e Sergio Raccuia su Peugeot 208 VTI con il tempo di 44’19”5, abili nel precedere di 9” Michele Cortese e Paolo Guttadauro. Il podio di classe è stato completato da Gaspare Saija e Alessia Saija, quattordicesimi assoluti. Undicesima posizione per Orazio Messina e Pietro Barberacon l’unica Lancia Ypsilon Rally4 al via, mentre Giuseppe Gangemi e Giuseppe Presti hanno chiuso dodicesimi conquistando la RS Plus 1.6 su Peugeot 106.

In classe N3 si sono imposti Nico Previti e Mario Campagna su Renault Clio RS, dodicesimi nella generale. Gara complicata invece per Salvatore Di Benedetto Cristofolo e Giovanni Lo Verme, partiti con il numero uno su Škoda Fabia RS Rally2 e giunti quindicesimi a 4’23”3. Tra le Rally5 il successo è andato a Carmelo Garufi e Diego Cardone, diciottesimi assoluti, precedendo Emanuele D’Angelo con Paolo Celi e Manuel Damiani con Antonio Lo Curto. La Super 1600 ha visto primeggiare Mariano Bruno e la figlia Giorgia Bruno su Fiat Punto Abarth.

Le altre categorie e la lista dei ritirati

Nelle restanti classi si registrano le affermazioni di Angelo Sturiale e Giulia Gentile nella RS Plus 2.0 su Renault Clio, Giovanni Alessi e Maurizio Denaro in A6 su Citroën Saxo VTS, Samuele Cannarella e Mattia Cannarella nella N2 su Peugeot 106, Fabio La Torre e Francesco Conti nella RS 1.6, e Stefano Velardi con Vincenza Velardi nella RS Plus 1.4.

Numerosi e illustri i ritiri registrati lungo le prove speciali. Non hanno completato la gara le Škoda Fabia RS Rally2 di Giuseppe Oieni con Vincenzo PinoAndrea Minchella con Gianandrea PisaniGiovanni Celesti con Fabio De Domenico, e l’equipaggio composto da Maurizio Messina e Igor Fedele.

Fuori causa prima del traguardo finale anche Marco Nicoletti con Salvatore Cancemi su Renault Clio S1600 e l’equipaggio formato da Alessio Profeta e Marina Altamonte su Peugeot 208 GT Rally4.

di Peppe Marino

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