Acropoli Rally: Neuville al comando in una mattinata difficile

Pubblicato il 26 Giugno 2026 - 15:29

La mattinata di venerdì all’EKO Acropolis Rally Grecia ha confermato la reputazione del percorso ellenico, mettendo a dura prova uomini e mezzi. Al termine del primo giro di prove speciali, Thierry Neuville si è insediato al vertice della classifica generale. Il pilota della Hyundai ha saputo gestire le criticità del tracciato, portandosi in vantaggio di 11 secondi su Sébastien Ogier nonostante la perdita dello splitter anteriore della sua i20 N Rally1, che ha compromesso l’equilibrio aerodinamico della vettura.

“La gestione degli pneumatici è stata una sfida complessa – ha commentato il belga al rientro al parco assistenza. Avrei preferito avere a disposizione un numero maggiore di coperture nuove in partenza. Le condizioni sono state estremamente difficili e, senza l’appendice aerodinamica anteriore, ho faticato a mantenere il ritmo nei tratti più veloci”.

Il comando della corsa era stato brevemente assunto da Adrien Fourmaux, autore di un avvio convincente. Tuttavia, una foratura all’anteriore destra sulla prova speciale di Stiri ha rallentato la corsa del francese, facendolo scivolare dalla prima alla quarta posizione. “L’usura delle gomme era sotto controllo, ma il danno è avvenuto senza un impatto evidente. È un rally lungo e cerco di non pensarci troppo”, ha dichiarato il driver dopo l’inconveniente tecnico.

La sorpresa di Jon Armstrong e le difficoltà del leader

La classifica parziale ha visto emergere Jon Armstrong, protagonista di una mattinata costante. Il pilota della M-Sport Ford si è attestato in terza posizione assoluta, mantenendo un distacco di 21,2 secondi dal vertice. Il nordirlandese ha ottimizzato la propria posizione di partenza per trovare aderenza su strade rese insidiose dal passaggio dei concorrenti che lo hanno preceduto. “Abbiamo interpretato la gara con attenzione, cercando di pulire la traiettoria e preservare la trazione laddove il terreno diventava più difficile”, ha spiegato il pilota della Puma.

Al contrario, la mattinata si è rivelata avara di soddisfazioni per Elfyn Evans. Il leader del campionato, penalizzato dal dover aprire le prove speciali, ha accumulato un distacco importante, chiudendo in nona posizione a oltre un minuto dal leader. “La pulizia del tracciato è stata problematica, con molte pietre sparse sui tornanti in salita – ha osservato il gallese. Nonostante gli sforzi, la situazione si è rivelata più complicata del previsto”.

Tra gli altri protagonisti, Josh McErlean e Mārtiņš Sesks completano un quadro positivo per M-Sport, occupando rispettivamente la quinta e la sesta piazza. Il turno mattutino ha visto anche Oliver Solberg e Dani Sordo costretti a fermarsi per sostituire pneumatici danneggiati, perdendo terreno prezioso in una classifica che rimane estremamente fluida. Il pomeriggio prevede la ripetizione di alcuni tratti, tra cui il secondo passaggio su Stiri, che continuerà a testare la resistenza meccanica degli equipaggi rimasti in gara.

di Peppe Marino

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