Rally della Marca: il mito del Montello torna protagonista

Pubblicato il 30 Giugno 2026 - 12:50

Il 42° Rally della Marca si prepara alla partenza, prevista per il 10 e 11 luglio 2026. L’appuntamento, valevole come terza prova del Campionato Italiano Rally Challenger e della Coppa Rally di Zona 5, ha fissato per venerdì 3 luglio il termine ultimo per la presentazione delle iscrizioni. L’edizione di quest’anno riserva un ritorno significativo per gli appassionati: la prova speciale “Montello”, lunga 7,45 chilometri, rientra nel percorso dopo un’assenza di dodici anni, presentandosi al via con un tracciato completamente inedito.

Sotto la direzione sportiva di Giandomenico Basso e il coordinamento logistico della Scorzè Corse, il rally punta a valorizzare le Colline del Prosecco, sito patrimonio UNESCO, coniugando l’attività agonistica con il prestigio del territorio. La frazione cronometrata, che attraversa i comuni di Giavera del Montello e Nervesa della Battaglia, si sviluppa in un contesto dove storia e sport si fondono. Il percorso sfiora luoghi simbolo della Prima Guerra Mondiale, come l’Abbazia di Sant’Eustachio e il Sacrario Militare, offrendo un palcoscenico di valore culturale unico per i protagonisti della gara.

Il ritorno della frazione cronometrata ha ricevuto il plauso delle amministrazioni locali. “Esistono manifestazioni che meritano di essere osservate ed eventi che devono essere vissuti – ha dichiarato ì Andrea Maccari, primo cittadino di Giavera del Montello. Il Rally della Marca non è solo una competizione, ma un connubio tra passione e tradizione, capace di far battere il cuore di migliaia di spettatori. Per il nostro comune rappresenta un orgoglio ospitare queste vetture su strade che raccontano l’identità della nostra comunità”.

Una sfida tecnica in senso inverso

Sulla stessa linea il sindaco di Nervesa della Battaglia, Mara Fontebasso, che ha aggiunto: “Il passaggio delle auto da gara è un’occasione strategica per promuovere le bellezze del nostro paesaggio. La collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e volontari sarà fondamentale per garantire che lo spettacolo sportivo proceda nel rispetto della sicurezza e dell’ambiente”.

La peculiarità dell’edizione 2026 risiede nella decisione tecnica di affrontare la celebre frazione del Montello in senso inverso rispetto al passato. Questa inversione obbligherà gli equipaggi a riconsiderare traiettorie e punti di staccata su un percorso che si snoda tra dossi e tornanti, richiedendo doti elevate di precisione. In prossimità di Giavera, il tracciato passerà nelle vicinanze dell’impianto di motocross, confermando la tradizione motoristica della zona.

Il Rally della Marca si conferma dunque un evento multidisciplinare, capace di richiamare visitatori non solo per l’aspetto agonistico, ma anche per la vocazione enogastronomica del distretto del Prosecco Superiore. Oltre alla competizione moderna, la manifestazione vedrà impegnate le vetture storiche nel 4° Rally della Marca Storico, offrendo un ulteriore momento di celebrazione tecnica lungo un itinerario che unisce la memoria monumentale della Grande Guerra al dinamismo dello sport contemporaneo.

di Peppe Marino

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