WRC2 Finlandia, Virves domina la pioggia e va in vetta al venerdì

Pubblicato il 31 Luglio 2026 - 21:00

La gestione attenta dei repentini cambiamenti meteorologici ha permesso a Robert Virves di confermarsi al vertice della classe WRC2 durante la prima tappa del Secto Rally di Finlandia. Il pilota estone ha mantenuto concrete le possibilità di conquistare il quarto successo stagionale consecutivo nella categoria, al termine di una giornata condizionata dal fondo scivoloso.

Come già osservato nell’appuntamento in Estonia, il confronto per il primato si è sviluppato lungo l’asse tra i portacolori baltici e quelli locali, all’interno di uno schieramento composto da ventisette equipaggi. Nella sosta di metà giornata, appena 9,7 secondi dividevano i primi cinque concorrenti, con Roope Korhonen in vantaggio di sei decimi nei confronti di Teemu Suninen.

Le precipitazioni pomeridiane hanno poi alterato gli equilibri del gruppo, premiando gli equipaggi transitati prima del peggioramento delle condizioni atmosferiche.

Il momento decisivo sul percorso di Saarikas

Lo snodo centrale della tappa si è verificato lungo il secondo passaggio di Saarikas, dove il tempo fissato da Tuukka Kauppinen è diventato il riferimento di giornata. Sia il leader provvisorio sia il compagno di marca Suninen, entrambi alla guida della Toyota GR Yaris Rally2, hanno accumulato un ritardo significativo rispetto al battistrada della singola prova.

Virves, partito in terza posizione con quattro secondi di margine da recuperare sulla seconda piazza, ha completato la prova con la sua Škoda Fabia RS Rally2 portandosi in testa con 8,2 secondi sul rivale finlandese. Nello stesso frangente, il connazionale di quest’ultimo è scivolato al terzo posto staccato di 27,6 secondi dalla vetta.

Al termine della sezione serale, l’ex campione Junior WRC ha consolidato il primato con un margine di 13,5 secondi su Korhonen e di 40,8 secondi sull’inseguitore in terza posizione.

I cambi di posizione per il podio e la top 5

Nel corso delle tappe pomeridiane si è messo in luce anche Patrick Enok, la cui presenza nel campionato è sostenuta dal Promoter della serie. Il giovane estone era riuscito a scavalcare la vettura giapponese rivale, ma una prestazione opaca nella prova conclusiva di Harju ha riconsegnato la terza piazza al pilota finlandese per solo 1,1 secondi.

Risalita costante per Lauri Joona, capace di recuperare dall’ottava posizione di metà giornata fino al quinto posto finale. Il suo recupero è stato coronato dal miglior tempo nel secondo passaggio di Sydänmaa, staccando il leader della generale di due decimi e chiudendo la tappa con 4,3 secondi di vantaggio su Yuki Yamamoto.

In settima posizione si è inserito Jaspar Vaher, staccato di 12,8 secondi dal compagno di scuderia giapponese. Il giovane pilota ha condotto la sua vettura con regolarità, riscattando la recente uscita di strada patita nella gara di casa.

Le difficoltà legate al maltempo e i ritiri principali

Le condizioni meteorologiche sfavorevoli hanno penalizzato in modo rilevante Mikko Heikkilä. Dopo aver chiuso le prime quattro prove ad appena sei decimi dal primato, il finlandese ha incassato un ritardo di 46,2 secondi nel secondo passaggio di Laukaa, scivolando in ottava piazza.

La classifica dei primi dieci si completa con la Ford Fiesta Rally2 di Romet Jürgenson al nono posto e con l’italiano Giovanni Trentin in decima posizione, distanziato di ulteriori 31,2 secondi dalla vettura che lo precede.

Tra le uscite di scena si segnala quella di Emil Lindholm. L’ex campione della categoria aveva conquistato il comando del gruppo nelle battute iniziali della mattina, prima di essere costretto al ritiro per un cappotamento avvenuto al chilometro 3,8 della quarta prova speciale.

di Peppe Marino

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