Due Valli Historic e Classic, oltre cento iscritti per la sfida di Soave

Pubblicato il 25 Agosto 2026 - 12:32

Due Valli Historic e Classic, info e curiosità sulle gare

Il 20° Rally Due Valli Historic e il 13° Due Valli Classic superano complessivamente quota cento iscritti e si preparano a riportare sulle strade veronesi alcune delle vetture e dei protagonisti più rappresentativi del rallismo storico. L’appuntamento organizzato dall’Automobile Club Verona è fissato per venerdì 28 e sabato 29 agosto, con Soaveconfermata centro nevralgico della manifestazione. In attesa della pubblicazione dell’elenco ufficiale degli iscritti, che avverrà dopo l’approvazione di ACI Sport, sono già diversi i nomi capaci di dare spessore alla 20° edizione dello Historic. Un confronto che unirà campioni del passato, specialisti del settore e piloti particolarmente esperti delle selettive strade scaligere.

Travaglia torna sulla Sierra, Fassina ritrova l’Ascona

Tra le presenze di maggiore richiamo spicca quella di Renato Travaglia, affiancato da Massimo Nalli sulla Ford Sierra RS Cosworth 4×4. Due volte campione europeo, nel 2002 e nel 2005, e campione italiano assoluto nel 2002, il trentino può vantare dodici titoli nazionali e internazionali conquistati durante la carriera. Nel 2026 è tornato con continuità alle competizioni storiche guidando una BMW M3 tra Campionato Italiano e appuntamenti europei, mentre al Due Valli cambierà completamente registro.

Travaglia ritroverà infatti la Sierra, modello con il quale aveva già gareggiato nel lontano 1992. Un ritorno particolarmente interessante anche dal punto di vista tecnico, vista la presenza di diversi esemplari della vettura dell’Ovale Blu nelle posizioni di vertice. Non meno affascinante il ritorno di “Tony” Fassina, che dividerà l’abitacolo della Opel Ascona 400 con Marco Verdelli.

Tre volte campione italiano assoluto e campione europeo nel 1982, Fassina ritroverà proprio la vettura con la quale conquistò il titolo italiano del 1981 e quello continentale della stagione successiva. Nel suo palmarès figura anche il successo assoluto al Rallye Sanremo 1979, allora prova del Mondiale, ottenuto con la Lancia Stratos davanti a Walter Röhrl. Dopo la partecipazione al Rally della Marca terminata anzitempo, il campione trevigiano avrà quindi un’altra occasione per riportare sulle prove speciali una delle vetture più rappresentative della propria carriera.

Visintainer difende il successo

La concorrenza per l’assoluta non mancherà. Maurizio Visintainer e Federica Lonardi (BMW M3 E30) si presenteranno a Soave da vincitori uscenti dopo aver dominato l’edizione 2025, quando conquistarono tutte e sei le prove speciali. Conoscono particolarmente bene il Due Valli anche Nicola Patuzzo e Alberto Martini (Ford Sierra Cosworth), già vincitori nel 2020 e nel 2023.

A loro si aggiungeranno Valter Pierangioli e Michela Baldini (Ford Sierra RS Cosworth 4×4), desiderosi di riscattare il prematuro ritiro dello scorso anno, e Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi (Ford Sierra Cosworth), equipaggio dalla lunga esperienza nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

Tra i possibili protagonisti ci saranno inoltre Franco Panato e Alberto Albieri (BMW M3), mentre una delle presenze destinate ad attirare maggiormente l’attenzione degli appassionati sarà quella di Olindo Deserti e Luigi Pirollo, al via con la Lancia Stratos HF.

Per Pirollo sarà anche un appuntamento dal significato particolare. Campione italiano nel 1984 e campione del mondo Gruppo N nel 1987 e 1993, il navigatore veneto condivise una parte fondamentale della propria carriera con Alex Fiorio, recentemente scomparso, raggiungendo con lui i vertici del rallismo internazionale.

Historic e Classic sullo stesso percorso

Il Rally Due Valli Historic sarà valido per il Trofeo Rally di Zona 2 Auto Storiche e Auto Classiche, mentre il Due Valli Classic, riservato alla regolarità a media, costituirà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità.

Le due manifestazioni condivideranno il percorso. Per lo Historic saranno sei le prove speciali, mentre gli equipaggi del Classic affronteranno altrettante prove a media.

La gara veronese sarà inoltre valida per il Trofeo ACI Vicenza, con una novità legata al successivo Rally Storico Città di Schio dell’11 e 12 settembre: per i concorrenti che prenderanno parte a entrambi gli appuntamenti, i punteggi ottenuti nelle due gare verranno innalzati a coefficiente 1,5.

Sei prove e quasi 67 chilometri contro il cronometro

Le attività inizieranno venerdì 28 agosto con consegna dei roadbook e ricognizioni, seguite nel pomeriggio dalle verifiche sportive e tecniche. L’intera competizione si concentrerà invece nella giornata di sabato 29 agosto. La prima vettura lascerà Porta Verona a Soave alle 8:30. Tre le prove speciali da ripetere due volte: la “Castelcerino-Famila” di 9,81 km, la “Campiano-Alp Group” di 10,21 km e la più lunga “Bolca-Bimadige” di 13,41 km.

In totale gli equipaggi affronteranno 163,10 chilometri, dei quali 66,86 cronometrati. Il riordino sarà ricavato in Via Covergnino, sotto le mura di Soave, mentre il parco assistenza troverà spazio in Viale dell’Industria. L’arrivo è previsto dalle 16:30 a Porta Verona, dove verranno celebrati i vincitori di una ventesima edizione che, già nei numeri e nei nomi annunciati, promette un confronto di alto livello.

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