Rallye Sanremo, gli iscritti per il gran finale del CIAR

Pubblicato il 13 Ottobre 2026 - 14:02

Rallye Sanremo, l’elenco degli iscritti per l’ultimo round del CIAR

Due titoli ancora da assegnare e una serie di confronti che promettono di animare l’ultimo appuntamento della stagione. Il 73° Rallye Sanremo, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre, si prepara a chiudere il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco con una sfida che vede protagonisti Roberto Daprà e Boštjan Avbelj, entrambi al volante della Škoda Fabia RS Rally2. Ma sulle strade del Ponente Ligure si deciderà anche il Trofeo Lancia, con quattro piloti racchiusi in appena dieci punti alla vigilia della gara conclusiva. La validità per lo European Rally Trophy aggiunge una componente internazionale a un appuntamento che, oltre alla lotta per l’assoluta, coinvolgerà gli equipaggi del CIAR Junior e dei principali trofei monomarca.

Daprà e Avbelj, la sfida per il primo titolo

Il confronto per la corona tricolore vede Roberto Daprà, affiancato da Luca Guglielmetti sulla Škoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, presentarsi all’ultimo appuntamento con un vantaggio in classifica nei confronti di Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka, impegnati con una vettura gemella preparata da Munaretto.

Il trentino ha costruito la propria candidatura al titolo attraverso una stagione caratterizzata dalle vittorie alla Targa Florio e al Rally di Roma Capitale, alternando gli impegni italiani a quelli internazionali. Avbelj ha invece rilanciato le proprie ambizioni con il successo al Rally del Lazio-Cassino, mantenendo aperta la corsa al campionato.

Il confronto diretto più recente, al Rally Città di Bassano, ha confermato quanto siano vicini i valori dei due equipaggi: Daprà ha preceduto lo sloveno di appena 1”8, al termine di una gara nella quale il margine era sceso a un solo decimo prima dell’ultima speciale.

A Sanremo, tuttavia, la situazione sarà differente. Non conterà soltanto la posizione assoluta, ma anche il sistema degli scarti e i punti supplementari della Power Stage. Daprà avrà la possibilità di gestire il proprio vantaggio, mentre Avbelj dovrà cercare un risultato di vertice per mantenere vive le speranze.

Sul confronto pesa inoltre una questione ancora aperta davanti alla giustizia sportiva: il ricorso relativo alla squalifica di Avbelj al Rally Due Valli. L’esito del procedimento potrebbe incidere sulla classifica del campionato, indipendentemente dal risultato ottenuto sulle strade liguri. Una circostanza che aggiunge un elemento di incertezza a una sfida già particolarmente delicata.

Crugnola, Andolfi e Nucita cercano il successo

La lotta per il titolo non esaurirà i motivi d’interesse della classifica assoluta.

Andrea Crugnola, vincitore uscente del Rallye Sanremo, tornerà sulle strade liguri con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Fuori dalla corsa per il campionato, il varesino cercherà di chiudere la stagione con un risultato importante, riportando eventualmente il marchio torinese sul gradino più alto del podio della manifestazione.

Tra gli avversari da seguire anche Fabio Andolfi, che sulle strade di casa ha già ottenuto risultati di rilievo, tra cui il terzo posto assoluto della passata edizione. Attenzione inoltre ad Andrea Nucita, protagonista del Campionato Italiano Rally Promozione, e a Simone Campedelli, entrambi capaci di inserirsi nel confronto per le prime posizioni.

La presenza di piloti con obiettivi differenti potrebbe avere un peso anche nella corsa al titolo. Ogni posizione conquistata o persa da Daprà e Avbelj, infatti, potrà modificare gli equilibri della classifica tricolore.

Trofeo Lancia, quattro piloti in dieci punti

Se il CIAR assoluto propone un confronto a due, il Trofeo Lancia arriva al Sanremo con una situazione ancora più equilibrata.

A guidare la classifica è Edoardo De Antoni, con 118 punti, seguito da Nicolò Ardizzone a quota 115, Moreno Cambiaghi con 114 e Simone Di Giovanni a 108. Quattro piloti racchiusi in dieci lunghezze, chiamati a giocarsi il successo conclusivo del monomarca riservato alle Lancia Ypsilon Rally4 HF.

Il confronto assume un valore particolare anche per il premio sportivo collegato alla vittoria finale: la possibilità di accedere a un programma ufficiale con Lancia Corse HF nel 2027.

De Antoni si presenta con il vantaggio della leadership, ma il margine sugli inseguitori è minimo. Ardizzone, reduce dalla conquista del titolo nel CIR Challenger Due Ruote Motrici, cercherà di completare una stagione già ricca di soddisfazioni, mentre Cambiaghi e Di Giovanni conservano possibilità concrete di inserirsi nella lotta.

Il Sanremo sarà quindi decisivo non soltanto per il risultato sportivo immediato, ma anche per le prospettive future dei protagonisti del trofeo.

Junior e altri trofei, verdetti ancora aperti

La gara ligure avrà un ruolo importante anche per il CIAR Junior, sebbene il titolo non venga assegnato a Sanremo.

La classifica vede Lorenzo Varesco al comando con 53 punti, seguito da Geronimo Nerobutto a 50 e Alberto Siccardia 43. I giovani equipaggi, tutti impegnati con le Lancia Ypsilon Rally4, avranno ancora a disposizione il successivo appuntamento del Rally del Brunello, ma il risultato sanremese potrebbe modificare sensibilmente gli equilibri.

Tra i titoli già assegnati figura quello del Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici, conquistato da Gabriel Di Pietro, mentre ANucita ha già ottenuto il successo nel Campionato Italiano Rally Promozione.

Il fine settimana sarà importante anche per la Suzuki Rally Cup, con Pellè leader a 130 punti davanti a Vallino, fermo a 100, e Villardi, a quota 94. Sanremo ospiterà inoltre la conclusione della Toyota GR Yaris Rally Cup e un nuovo confronto tra gli equipaggi impegnati nella Pirelli Star Academy.

11 prove speciali per l’ultimo confronto

Il 73° Rallye Sanremo prenderà il via sabato 17 ottobre alle 14.47 da Pian di Nave, prima della prova spettacolo di Porto Sole, lunga 2,06 chilometri.

La prima giornata proseguirà nell’entroterra con la Carpasio-Ville San Pietro, di 14,70 chilometri, e la Caravonica-Rezzo, di 24,83 chilometri, prima del riordino notturno in Piazza Colombo.

Domenica 18 ottobre il programma comprenderà due passaggi sulle prove di Bignone (10,28 km), Vignai (19,14 km) e Semoigo-Bajardo (7,39 km). Quest’ultima, nel secondo passaggio, assegnerà anche i punti della Power Stage, potenzialmente determinanti per la classifica del CIAR.

L’arrivo è previsto alle 16.30 a Pian di Nave, al termine di 153,43 chilometri cronometrati, distribuiti su undici prove speciali.

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