Dakar 2027, cambia tutto: il rally si correrà tra Portogallo e Marocco
Dakar 2027, nuova pagina per la corsa
La Dakar 2027 cambia sede e torna tra Europa e Africa. La 49ª edizione del celebre rally raid non si disputerà in Arabia Saudita, come inizialmente previsto, ma attraverserà Portogallo e Marocco, riportando la competizione nei territori che hanno caratterizzato una parte importante della sua storia.
Alla base della decisione ci sarebbe il conflitto in corso in medio-oriente, che ha reso impossibile lo svolgimento della manifestazione sul territorio saudita. Gli organizzatori hanno quindi ridisegnato il percorso e modificato il calendario: la Dakar 2027 si correrà dal 7 al 23 gennaio, anziché prendere il via a Capodanno.

Dakar 2027: partenza in Portogallo e arrivo a Marrakech
Il nuovo itinerario si svilupperà su quasi 8.000 chilometri, attraversando due continenti nell’arco di circa due settimane.
Il prologo si svolgerà in Portogallo, con l’Algarve Stadium scelto come sede delle prime attività agonistiche. Il Paese ospiterà anche la prima tappa completa, prima del trasferimento della carovana in Marocco.
Qui si disputeranno le restanti nove tappe, lungo un percorso che porterà inizialmente gli equipaggi verso il sud del Paese, per poi risalire in direzione nord e affrontare anche i territori affacciati sull’Oceano Atlantico.
La conclusione della Dakar è prevista a Marrakech, scelta come sede dell’arrivo finale.
David Castera: «Abbiamo progettato una vera Dakar»
Nonostante il poco tempo a disposizione per riorganizzare la manifestazione, il direttore della Dakar David Castera ha assicurato che il cambio di sede non comporterà un ridimensionamento della sfida sportiva.
«Nonostante il poco tempo a disposizione, abbiamo progettato una vera Dakar», ha dichiarato Castera, sottolineando il contributo dell’Automóvel Club de Portugal, già impegnato nell’organizzazione di una prova del Mondiale Rally-Raid dal 2024.
Il direttore ha inoltre evidenziato l’esperienza maturata dagli organizzatori in Marocco, dove la conoscenza del territorio permetterà di proporre un itinerario più esteso rispetto a quelli utilizzati nelle precedenti competizioni disputate nel Paese.
L’obiettivo dichiarato è mantenere gli standard tecnici e organizzativi della Dakar, sfruttando le caratteristiche geografiche e le infrastrutture dei due Paesi ospitanti.
La Dakar ritrova le sue radici africane
Il trasferimento segna un cambiamento significativo nella storia recente della manifestazione, disputata in Arabia Saudita dal 2020 dopo le precedenti esperienze in Sud America e, prima ancora, sui percorsi tra Europa e Africa.
Con la nuova edizione, la Dakar tornerà quindi a svilupparsi su due continenti, recuperando una parte della propria identità originaria, pur attraverso un itinerario completamente diverso da quello delle storiche edizioni con arrivo nella capitale senegalese.
