Fiorio Cup 2026, Italia contro Europa nel ricordo di Alex Fiorio: tutti i protagonisti

Pubblicato il 30 Ottobre 2026 - 15:38

Fiorio Cup 2026, le curiosità

La Fiorio Cup 2026 avrà un significato particolare. La sesta edizione della manifestazione organizzata dalla famiglia Fiorio, in programma nel fine settimana del 31 ottobre e 1° novembre, sarà infatti la prima dopo la scomparsa di Alex Fiorio, avvenuta lo scorso agosto. Proprio a lui sarà dedicato il trofeo che verrà assegnato al vincitore.

La competizione assumerà ufficialmente la denominazione Fiorio Cup – Trofeo Alex Fiorio, nel ricordo di una figura che aveva contribuito in prima persona alla crescita dell’evento, disputato all’interno della tenuta di famiglia. Anche quest’anno la formula metterà a confronto Italia ed Europa, con piloti di differenti generazioni impegnati al volante di vetture identiche.

Fiorio Cup 2026: Daprà e Trentin guidano la sfida italiana

La squadra italiana sarà capitanata da Andrea Aghini, mentre al volante si alterneranno quattro piloti.

Tra i nomi più attesi figura Roberto Daprà, fresco campione italiano rally e già vincitore di appuntamenti del WRC2. Accanto a lui ci saranno il diciottenne Giovanni Trentin, Matteo Bernini e Tamara Molinaro.

A rappresentare il Team Europe sarà invece Henning Solberg, nel ruolo di capitano. La formazione comprenderà Pontus Tidemand, Elliott Delecour e Hedda Hosas, pilota con esperienza nelle competizioni fuoristrada.

Tutti i concorrenti utilizzeranno Škoda Fabia RS Rally2 identiche, messe a disposizione da PA Racing, così da concentrare il confronto sulle capacità dei piloti.

L’albo d’oro della Fiorio Cup comprende già nomi importanti del rallismo internazionale, tra cui Kalle Rovanperä, Andrea Crugnola e Andrea Mabellini. Nessuno dei tre sarà presente quest’anno, rendendo certa l’assegnazione del trofeo a un nuovo vincitore.

Il Trofeo Alex Fiorio per continuare la tradizione

A portare avanti l’organizzazione è Mariapaola Fiorio, figlia maggiore di Alex, determinata a proseguire un progetto al quale il padre era particolarmente legato.

«Papà aveva espresso il desiderio che la Fiorio Cup continuasse», ha raccontato. «Grazie all’esperienza delle persone che mi sono state vicine, siamo riusciti ad aprire un nuovo capitolo e a mantenere lo spirito con cui l’aveva immaginata: una competizione nata dalla passione, diventata una comunità e ora pronta a proseguire nel suo nome».

Mariapaola ha poi rivolto lo sguardo alla sfida sportiva: «Adesso toccherà ai giovani e promettenti piloti italiani rispondere all’esperienza e alle capacità degli avversari del Team Europe. Ci sarà da divertirsi».

La Fiorio Cup 2026 conserverà dunque il proprio carattere agonistico e la tradizionale atmosfera familiare, ma con un significato ulteriore: ricordare Alex Fiorio attraverso la manifestazione che aveva contribuito a costruire.

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