CIRT, Paolo Andreucci al Rally di Foligno: indicazioni contrastanti

Pubblicato il 09 Marzo 2026 - 12:54

Il 5° Rally Città di Foligno, prova d’apertura del Campionato Italiano Rally Terra 2026, ha restituito indicazioni contrastanti a Paolo Andreucci. Se da un lato il cronometro ha confermato la competitività del pilota garfagnino, dall’altro un episodio sfortunato ha pesantemente condizionato il risultato finale nella classifica assoluta. L’alfiere della Scuderia Ro Racing, navigato da Rudy Briani, si è presentato al via con la Skoda Fabia RS Rally2 del Lion Team, equipaggiata con pneumatici MRF Tyres.

I segnali positivi erano emersi già nella giornata di venerdì durante la qualify stage, dove l’equipaggio toscano aveva messo in mostra un passo solido. La conferma della buona condizione è arrivata sabato mattina con il terzo tempo assoluto siglato nella prova speciale “Cupacci 1”. Questa prestazione ha inserito immediatamente Andreucci nella lotta per le posizioni di vertice, dimostrando un feeling immediato con la vettura e le coperture indiane sulle superfici sterrate umbre.

Tuttavia, la situazione è cambiata drasticamente nel corso del secondo tratto cronometrato. Un lungo ha portato la Skoda fuori traiettoria, facendola rimanere incastrata contro un paletto. Il tempo necessario per liberare l’auto e riprendere la marcia ha compromesso definitivamente ogni ambizione di podio. Nonostante il pesante distacco accumulato, l’equipaggio ha scelto di non arrendersi, proseguendo la gara con l’obiettivo di raccogliere dati tecnici utili per il resto della stagione.

Nella seconda parte della competizione, Andreucci ha continuato a spingere con determinazione, facendo segnare un altro terzo tempo assoluto nel secondo passaggio sulla “Cupacci”. Questa fase del rally è stata sfruttata per testare soluzioni alternative di mescole, trasformando la sfortuna in un’occasione di sviluppo sul campo. La capacità del pilota di mantenersi stabilmente sui ritmi dei leader, pur senza obiettivi di classifica, ha sottolineato l’alto livello prestazionale raggiunto dal pacchetto tecnico.

Sviluppo e riscatto: lo sguardo rivolto alla Val d’Orcia

L’ultima parte del rally è servita per affinare ulteriormente il set-up e comprendere meglio il comportamento delle gomme in condizioni di fondo degradato. “Sebbene la fortuna non sia stata dalla nostra parte, abbiamo ottenuto indicazioni fondamentali per il prosieguo dell’anno – ha spiegato Paolo AndreucciIl campionato non è iniziato come avremmo voluto, ma i tempi ottenuti dimostrano che la direzione intrapresa è corretta. La stagione è ancora lunga e questo è soltanto il primo atto”.

Il pluricampione italiano ha poi rivolto un ringraziamento alla squadra e ai sostenitori: “Voglio dare merito al Lion Team per il supporto in assistenza e a MRF Tyres per la qualità dei prodotti. Il calore del pubblico lungo le prove speciali è stato fondamentale. Nelle prossime settimane lavoreremo sodo per preparare il Rally della Val d’Orcia, dove potremmo disporre di nuove soluzioni tecniche per quanto riguarda gli pneumatici”.

Il programma 2026 di Paolo Andreucci proseguirà con la partecipazione a tutti gli appuntamenti del tricolore terra. Dopo la tappa di Foligno, il calendario prevede il Rally della Val d’Orcia il 12 aprile, seguito dal Rally Adriatico a maggio e dal San Marino Rally a giugno. La stagione si concluderà in autunno con il Rally dei Nuraghi e del Vermentino a novembre, prima del gran finale al Rally del Brunello. L’obiettivo rimane quello di capitalizzare la velocità mostrata in Umbria per tornare a recitare un ruolo da protagonista assoluto.

di Peppe Marino

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