Yohan Rossel impone il ritmo nel WRC2 alle Isole Canarie
La prima tappa del Rally Isole Canarie si chiude nel segno di Yohan Rossel, autore di una prestazione solida che lo ha proiettato in cima alla classifica WRC2. Il pilota francese ha concluso la giornata di venerdì con un margine di 22 secondi su Alejandro Cachón, mentre il leader del campionato e fratello minore del battistrada, Léo Rossel, occupa la terza posizione con un ulteriore distacco di 4,9 secondi. Le strade asfaltate di Gran Canaria, note per l’elevato grip, hanno esaltato le doti della Lancia, permettendo al leader di consolidare il primato durante le prove montane.
Il distacco tra i primi due è maturato progressivamente sin dal mattino. Dopo aver guadagnato terreno nella prova di Valleseco – Artenara, il primo in classifica ha dato uno scossone alla graduatoria nel tratto di Mogán – La Aldea, staccando il parente più stretto di oltre dieci secondi. La gestione oculata degli pneumatici e un ritmo costante nel pomeriggio hanno poi permesso di incrementare ulteriormente il vantaggio sugli inseguitori, molti dei quali apparsi in difficoltà nel trovare il corretto bilanciamento dell’asse anteriore.
“Abbiamo regolato l’avantreno e siamo riusciti a spingere con efficacia”, ha spiegato Yohan Rossel al termine del primo giro di boa, aggiungendo di aver dato il massimo in ogni sezione. Dopo la seconda tornata, la soddisfazione è aumentata grazie a un feeling crescente con la vettura: “Al momento comprendiamo bene il comportamento delle gomme e del telaio; il bilanciamento pomeridiano è risultato eccellente. Sentire di poter accelerare a proprio piacimento è una sensazione impagabile”.
La rincorsa di Cachón e le difficoltà dei rivali
Alle spalle del battistrada, Alejandro Cachón è risalito con regolarità fino alla seconda piazza. Lo spagnolo, impegnato sulle strade di casa, ha preferito un approccio prudente nell’ultima prova spettacolo all’interno dello stadio, confermandosi però come il principale sfidante per la vittoria finale. Léo Rossel, dal canto suo, ha dovuto riconoscere la superiorità tecnica del binomio franco-italiano in questa fase della competizione. “Sto guidando al limite – ha ammesso il giovane talento – ma in questa gara il mio avversario e la sua vettura stanno esprimendo una velocità superiore”.
Ai piedi del podio provvisorio si è attestato Eric Camilli, distanziato di 37,3 secondi dalla vetta, seguito da Roberto Daprà. Quest’ultimo si era messo in luce già nella serata di giovedì con un eccellente tempo assoluto nella prova inaugurale. La sesta posizione è occupata da Jan Solans, che precede Nikolay Gryazin; il pilota della Lancia ha perso minuti preziosi nel corso del pomeriggio a causa di una ruota danneggiata e di un evidente sottosterzo che ne ha limitato l’azione.
La top 10 della categoria cadetta è completata da Enrique Cruz, Yuki Yamamoto e Giovanni Trentin. Proprio quest’ultimo ha concluso la giornata con un acuto, siglando il miglior tempo di classe nella super speciale dello Stadio di Gran Canaria. La competizione riprenderà sabato con la tappa più lunga del rally, dove la gestione dell’usura dei componenti meccanici e la precisione di guida saranno determinanti per confermare o ribaltare i valori visti finora.
di Peppe Marino
