Rally di Foligno amaro per Tommaso Ciuffi: il riscatto in Val d’Orcia

Pubblicato il 10 Marzo 2026 - 17:09

L’apertura del Campionato Italiano Rally Terra 2026 ha riservato un esito imprevisto per Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni. L’equipaggio fiorentino, impegnato sugli sterrati umbri del Rally Città di Foligno, ha dovuto interrompere prematuramente la propria corsa a causa di una serie di inconvenienti tecnici. Al volante della Skoda Fabia RS Rally2, curata dall’Erreffe Rally Team e gommata Pirelli per la scuderia Gass Racing, il pilota toscano ha affrontato una gara in costante salita.

Le difficoltà sono emerse sin dalle prime fasi della competizione, dove una posizione di partenza poco vantaggiosa ha penalizzato il ritmo dell’equipaggio sul fondo sterrato. Durante il primo giro di prove speciali, Ciuffi non è riuscito a trovare il feeling necessario per inserirsi nella lotta di vertice, concentrandosi sulla gestione dei distacchi per assicurarsi punti preziosi in ottica campionato. Nonostante gli sforzi per ottimizzare la prestazione nel corso della giornata, la situazione è precipitata nelle battute finali.

Il ritiro è stato causato da una doppia foratura che ha reso impossibile il proseguimento della gara. Dopo un primo episodio sulla settima prova speciale, l’equipaggio ha utilizzato l’unica ruota di scorta disponibile. Tuttavia, un secondo danno pneumatico occorso durante l’ottavo tratto cronometrato ha lasciato Ciuffi e Cigni senza mezzi per continuare, impedendo loro di schierarsi al via della nona prova, la Power Stage conclusiva che avrebbe assegnato punti addizionali.

Analisi e prospettive: il focus si sposta in Toscana

Il fine settimana umbro lascia l’amaro in bocca a un equipaggio che puntava a iniziare la stagione con un risultato di spessore. “È stato un weekend complicato – ha dichiarato Tommaso Ciuffi al termine della manifestazione. Non siamo mai riusciti a entrare nel vivo della gara come avremmo voluto; la posizione di partenza nel primo giro ha sicuramente influito sulla nostra velocità. Abbiamo cercato di resistere per muovere la classifica e nell’ultimo passaggio ho tentato di spingere al massimo, ma la doppia foratura ci ha definitivamente bloccati”.

Il pilota fiorentino ha poi sottolineato la delusione per l’epilogo, guardando però con determinazione al prossimo impegno stagionale. “Non era l’esordio che avevamo pianificato – ha ammesso Ciuffi – ma ora dobbiamo voltare pagina. Il pensiero è già rivolto al Rally della Val d’Orcia, dove cercheremo di recuperare il terreno perduto”. La scuderia e il team tecnico lavoreranno ora sull’analisi dei dati raccolti per presentarsi con una configurazione più efficace nel prossimo appuntamento.

Il calendario del Campionato Italiano Rally Terra prevede infatti la ripresa delle ostilità nel fine settimana del 12 aprile. Le strade senesi della Val d’Orcia rappresenteranno il secondo round della serie tricolore, un palcoscenico dove Tommaso Ciuffi sarà chiamato a una prova di forza per rilanciare le proprie ambizioni nella classifica generale, sfruttando l’esperienza accumulata in questo difficile debutto stagionale.

di Peppe Marino

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