Safari Rally Kenya: i piloti WRC celebrano Takamoto Katsuta
La prima vittoria di Takamoto Katsuta nel Campionato del Mondo Rally FIA, ottenuta durante un’edizione particolarmente selettiva del Safari Rally Kenya, ha generato un’ondata di consensi unanimi. Al suo 94esimo avvio nella massima serie, il pilota della Toyota, affiancato da Aaron Johnston, è riuscito a salire sul gradino più alto del podio, coronando un lungo percorso di crescita. Il successo è stato accolto con particolare calore non solo dai tifosi, ma anche dai colleghi, che ne riconoscono da tempo la dedizione e le doti umane.
Tra i primi a manifestare il proprio entusiasmo è stato Kalle Rovanperä, due volte campione del mondo e amico stretto del giapponese. Il finlandese ha seguito le fasi finali della competizione con una partecipazione emotiva insolita per chi è abituato a gestire la pressione dall’abitacolo. “Vedere Taka vincere mi ha reso davvero felice. Seguire l’ultima giornata è stato emozionante e ammetto di essere stato molto più nervoso rispetto a quando guido io: questo spiega quanto fosse importante per me”, ha dichiarato Rovanperä.
Il legame tra i due piloti affonda le radici in anni di collaborazione all’interno della squadra Toyota. Il campione finlandese ha voluto sottolineare la resilienza dell’amico, capace di superare momenti complessi prima di questo trionfo. “Siamo stati insieme per molto tempo, condividendo alti e bassi. Si merita pienamente questo risultato, specialmente in una gara così dura dove il solo obiettivo spesso è riuscire a finire. Sono davvero orgoglioso di lui”, ha aggiunto il pilota scandinavo, evidenziando il valore tecnico della prestazione.
Oltre al legame con Rovanperä, Katsuta ha beneficiato del supporto tecnico e psicologico di Ott Tänak. Il campione del mondo 2019 ha seguito costantemente l’andamento della gara, offrendo consigli in tempo reale su come gestire le sezioni più insidiose e fangose del percorso africano. Questo rapporto di stima reciproca è stato fondamentale per permettere al pilota giapponese di mantenere la calma necessaria a gestire il vantaggio accumulato durante le tappe più critiche del weekend.
Il sostegno di Tänak e il traguardo storico per il Giappone
Proprio il supporto dell’estone è stato uno degli elementi chiave rivelati dal vincitore dopo il traguardo. Takamoto Katsuta ha raccontato come l’amico si svegliasse all’alba per monitorare i tempi e inviare suggerimenti tattici. “È stata una sfida impegnativa, ma l’aiuto di Ott è stato prezioso. Mi suggeriva costantemente il ritmo da tenere e mi indicava i tratti in cui non era necessario rischiare. Apprezzo profondamente il suo sostegno”, ha ammesso il pilota, visibilmente commosso per il traguardo raggiunto.
Ott Tänak ha prontamente risposto attraverso i canali social, confermando la solidità del loro rapporto. “Sono orgoglioso di te, amico mio. Conosco l’impegno che hai dedicato per arrivare a questo punto. La prima vittoria è conquistata, ora bisogna guardare avanti. Ben fatto, Taka-san“, è stato il messaggio del pilota Hyundai. La vittoria di Katsuta riveste inoltre un’importanza storica per il movimento motoristico nipponico, essendo il primo giapponese a trionfare nel WRC dopo trentaquattro anni.
Gli omaggi dei rivali: da Evans a Neuville
Il clima di festa ha coinvolto l’intero parco assistenza, superando le rivalità di scuderia. Elfyn Evans, attuale leader della classifica iridata e compagno di squadra in Toyota, ha rimarcato come la popolarità di Katsuta sia trasversale all’interno dell’ambiente. “Tutti stimano Taka. Ha lavorato duramente e questo successo è meritato. Sono estremamente felice per lui e per Aaron“, ha commentato il gallese, evidenziando come la perseveranza del collega sia stata finalmente premiata dai fatti.
Anche dai box avversari sono giunti messaggi di stima. Oliver Solberg ha sottolineato la passione contagiosa del giapponese, definendo speciale la gioia vista sul podio. Allo stesso modo, Thierry Neuville della Hyundai Motorsportha riconosciuto i meriti del vincitore: “È un grande traguardo. Ha saputo essere paziente e qui in Kenya è sempre stato molto competitivo, quindi i complimenti sono d’obbligo”. Questi attestati di stima confermano quanto la vittoria fosse attesa da tutta la comunità rallystica.
Le reazioni dei colleghi hanno profondamente colpito il pilota giapponese, che non ha nascosto la propria sorpresa per l’affetto ricevuto anche dagli avversari diretti. “Apprezzo molto che i rivali di altre squadre abbiano fatto il tifo per me; è qualcosa di speciale. Con Kalle ci sentiamo quasi quotidianamente e sapere che era nervoso per me è incredibile”, ha concluso Takamoto Katsuta. “Ho sempre sognato di trovarmi dove sono loro e finalmente ci sono riuscito”.
di Peppe Marino
