Rally del Friuli 2026: Signor punta al bis tra le 15 Rally2 al via
Il 61° Rally del Friuli Venezia Giulia e il 30° Alpi Orientali Historic si preparano a inaugurare la stagione della Coppa Rally di Zona 5 con un elenco iscritti di alto profilo. Saranno 76 gli equipaggi a scendere in pedana a Manzano, pronti a darsi battaglia su un percorso tecnico che si snoda tra le Valli del Natisone e del Torre. La classe regina, la Rally2, conta ben 15 vetture al via, a conferma della qualità di una competizione che rimane un punto di riferimento per il motorismo del Nord-Est.
L’attenzione dei riflettori è puntata su Marco Signor, già vincitore dell’edizione 2023 e campione italiano promozione nel 2024. Il pilota trevigiano, affiancato da Daniele Michi sulla Toyota GR Yaris Rally2, punta dichiaratamente al raddoppio, ma dovrà guardarsi da avversari di grande spessore. Tra i principali sfidanti figura il vicentino Efrem Bianco, che insieme a Dino Lamonato su Skoda Fabia RS cercherà di inserire per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione friulana.
Sempre su una vettura boema della classe RS si presenta al via Flavio Brega, navigato dall’esperto Sauro Farnocchia, con l’obiettivo di migliorare i piazzamenti ottenuti nelle passate stagioni. Da non sottovalutare la presenza dell’idolo locale Filippo Bravi, che torna a gareggiare sulle strade di casa con una Hyundai i20 Rally2 e il supporto di Thomas Spangaro. Il driver udinese, già secondo assoluto tre anni fa, è considerato uno dei seri pretendenti al gradino più alto del podio.
I protagonisti locali e la sfida delle auto storiche
Un altro pilota molto atteso è Matteo De Sabbata, che con Giulia Barbiero su Skoda cercherà di bissare l’ottima prestazione di due anni fa. La griglia dei favoriti si arricchisce con Nicola Cescutti e Paolo Cargnelutti, reduci da due quarti posti consecutivi, e con l’inossidabile Claudio De Cecco. Quest’ultimo, tre volte vincitore del rally di casa e terzo classificato lo scorso anno, sarà coadiuvato da Jean Campeis sulla Hyundai i20 della struttura di famiglia. Debutto assoluto tra le quattro ruote motrici per Cristian Marsic, impegnato su una Renault Clio Rally3.
Nel panorama delle due ruote motrici, il confronto si preannuncia acceso grazie alla partecipazione di Bernd Zanon su Renault Clio S1600 e del veterano Fabrizio Martinis. Molto atteso anche il giovane Edoardo De Antoni, che porterà in gara la Lancia Ypsilon Rally4 dopo l’ottimo avvio nel campionato italiano. Per quanto riguarda il 30° Alpi Orientali Historic, il favorito d’obbligo è Rino Muradore, campione uscente che difenderà il titolo su una Ford Escort Rs 1800 insieme a Cristina Delbello. Tra le storiche spiccano anche la Toyota Celica di Franco Noventa e l’Opel Kadett di Luigi Terpin.
Il quartier generale della manifestazione rimane fissato a Manzano, la “città della sedia”, scelta confermata con entusiasmo dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Piero Furlani. La logistica efficiente e il legame storico con il territorio, che vide proprio qui nascere il primo rally “Ronde” in Italia nel 1998, rendono la cittadina il cuore pulsante dell’evento. Il consigliere con delega allo sport, Alessio De Sabbata, ha ribadito il sostegno totale a una kermesse che unisce tradizione sportiva e promozione territoriale.
Otto prove speciali tra Canebola e l’Abbazia di Rosazzo
Il programma tecnico prevede otto prove speciali per un totale di quasi 70 chilometri cronometrati. La sfida inizierà venerdì 1° maggio con il doppio passaggio sulla prova di “Canebola”, un tratto di oltre 14 chilometri che torna nel percorso dopo due anni di assenza. Sabato 2 maggio la gara proseguirà con tre passaggi sui tratti “Abbazia di Rosazzo” e “Cladrecis”, entrambi parzialmente rivisti rispetto alla passata edizione per esaltare le doti di precisione e ritmo dei concorrenti.
La prova di Rosazzo, in particolare, è stata modificata nelle fasi iniziali e finali per offrire uno scenario ancora più suggestivo, mentre la “Cladrecis” manterrà la sua fama di tratto selettivo capace di fare la differenza in classifica. Lo shakedown si terrà venerdì mattina in località Oleis, con turni separati per le classi moderne e le vetture storiche. La partenza ufficiale è fissata per le ore 14:01 di venerdì da Piazza Chiodi a Manzano, dove sabato pomeriggio, alle 17:45, è previsto l’arrivo trionfale degli equipaggi.
di Peppe Marino
Foto Aci Sport
