MS Munaretto: dalla leggendaria Targa Florio agli sterrati svedesi

Pubblicato il 15 Maggio 2026 - 11:45

Il team scledense MS Munaretto si appresta a vivere un fine settimana di altissimo profilo agonistico, schierando i propri portacolori su tre scenari geografici e tecnici differenti. La struttura veneta conferma la propria vocazione multidisciplinare, dividendo le risorse tra il prestigio dell’asfalto siciliano, la tecnicità delle strade appenniniche e l’insidia dello sterrato scandinavo. Un impegno corale che vede coinvolte quattro diverse formazioni, pronte a misurarsi in contesti che spaziano dai campionati nazionali alle serie internazionali.

Il palcoscenico principale è rappresentato dalla 110ª edizione della Targa Florio, appuntamento che non ha bisogno di presentazioni per la storia del motorismo mondiale. Le Madonie e il Campus dell’Università di Palermo faranno da cornice a una sfida che si snoda lungo 141 chilometri di tratti cronometrati. Su queste strade, la squadra punta con decisione ai vertici della classifica assoluta, mettendo a disposizione dei propri atleti le evolute Škoda Fabia RS Rally2, vetture che hanno già dimostrato un eccellente livello di competitività nelle prime uscite stagionali.

Al volante della vettura numero 4 ci sarà Bostjan Avbelj, navigato da Andrejka Damijan. Il pilota sloveno sta attraversando un momento di forma considerevole, reduce dal successo ottenuto al Rally del Bardolino e da una convincente prestazione in rimonta al Rally Il Ciocco. La sua partecipazione in Sicilia rappresenta un passaggio cruciale per consolidare le ambizioni in campionato, facendo affidamento sulla solidità del pacchetto tecnico preparato dall’officina di Schio per affrontare i tortuosi asfalti isolani.

Ambizioni siciliane e il fascino delle Super 1600 in Toscana

Nello stesso contesto siciliano, la scuderia schiera un secondo equipaggio di riferimento composto da Andrea Nucita e Maurizio Messina. Per il driver locale, che scenderà in pedana con la Škoda Fabia RS numero 9, la gara assume una valenza che va oltre il semplice dato sportivo, toccando corde emotive legate alla propria terra d’origine. Forte della vittoria del Premio Promozione conquistata nella tappa inaugurale del Ciocco, l’equipaggio punterà a sfruttare la profonda conoscenza del territorio per inserirsi stabilmente nella lotta per il podio.

Spostando l’attenzione verso il centro Italia, MS Munaretto sarà presente al 43° Rally degli Abeti e dell’Abetone. Sulle montagne pistoiesi, il testimone passerà a Pierangelo Villa, affiancato alle note da Michael Adam Berni. La scelta tecnica è ricaduta sulla Renault Clio S1600 numero 22, una vettura a trazione anteriore che continua a entusiasmare gli appassionati per il sound del motore aspirato e la guida fisica richiesta. Dopo il successo di classe ottenuto al Maremma, l’obiettivo è confermarsi su prove storiche come “Torri di Popiglio” e “Il Melo”.

Test internazionali: la Lancia Ypsilon Rally4 debutta in Svezia

Il programma si completa con una trasferta internazionale in Svezia, dove il team supporterà il debutto su terra di Markas Buteikis. Il giovane talento, insieme a Titas Čapkauskas, sarà impegnato al Rally Nyköping al volante della nuova Lancia Ypsilon Rally4, contrassegnata dal numero 42. Questa partecipazione è stata pianificata come un test fondamentale in vista del Bauhaus Royal Rally of Scandinavia, round del Campionato Europeo previsto per fine maggio.

La gara svedese di Nyköping, con i suoi 95 chilometri di prove speciali, offrirà all’equipaggio la possibilità di affinare il feeling con la vettura italiana su una superficie impegnativa come lo sterrato scandinavo. Partenza e arrivo nella piazza Stora Torget faranno da sfondo a una prova tecnica necessaria per raccogliere dati e riferimenti cronometrici, permettendo alla squadra di presentarsi al prossimo appuntamento dell’ERC con una base di setup già collaudata in condizioni reali di gara.

di Peppe Marino

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